Muore a 23 anni stroncata da un infarto
Gualtieri; la studentessa Francesca Neri trovata a letto senza vita dalla mamma Rossana. Ieri mattina la aspettavano per un esame all’università, poi la tragica scoperta
GUALTIERI. Doveva essere una giornata come le altre. Francesca si sarebbe dovuta svegliare per andare all’università a sostenere un esame di inglese, e invece dal letto non si è più rialzata.
A trovarla è stata la madre, che ha immediatamente avvisato i soccorsi, quando però era già troppo tardi. E' morta così, nel sonno, la 23enne Francesca Neri, di Santa Vittoria. A stroncarla, molto probabilmente, un malore causato da una cardiopatia congenita che le era stata diagnosticata alcuni anni fa.
Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di venerdì 26 febbraio, nella casa della famiglia Neri, in via Fratelli Cervi. Quando la madre si è diretta in camera per svegliare la figlia, l’ha trovata priva di sensi. L’allarme è scattato subito, e nella frazione gualtierese è arrivata in pochi minuti l'ambulanza inviata dal 118, oltre all'automedica. Ma le procedure di rianimazione sulla giovane non hanno portato all'esito sperato. Così è stato avvisato anche il padre, arrivato a casa dal posto di lavoro.
La notizia ha avuto l'effetto di un fulmine a ciel sereno a Santa Vittoria, dove la famiglia di Francesca è molto conosciuta. Lacrime e dolore hanno preso il sopravvento, accompagnato dal più grande degli interrogativi: perchè?
I PROBLEMI. Qualche anno fa a Francesca era stata diagnosticata una cardiopatia congenita, che la obbligò, suo malgrado, a smettere di praticare sport, nello specifico la pallavolo. «La ricordo ai tempi della scuola superiore – racconta la professoressa Romana Secchi, responsabile del settore pallavolo della Gymnasium di Villarotta – e in terza o quarta (Francesca aveva frequentato l’indirizzo Igea di ragioneria, ndr) non potè più svolgere ginnastica o qualsiasi tipo di attività agonistica. Ho in mente una ragazza solare, intelligente e disponibile purtroppo accomunata nel destino a un’altra amica che avevo avuto il piacere di conoscere: Elena Bialetti, aveva abitato a Gualtieri e giocava a pallavolo e anche lei, otto anni fa, morì improvvisamente».
GLI INTERESSI. Francesca viveva a Santa Vittoria, dove aveva molti amici, ma era molto conosciuta anche a Luzzara. Qui, infatti, frequentava il fidanzato Emiliano Freddi e, dopo aver conseguito la laurea triennale all’università di Reggio, aveva trovato impiego alla palestra di Villarotta, gestita dalla Gymnasium, dove svolgeva l'attività di receptionist. Proprio giovedì sera era stata vista dagli amici e dai colleghi della palestra: sembrava la solita Francesca, serena e senza segni che potessero lasciare presagire il dramma che si sarebbe consumato poche ore dopo.
GLI ACCERTAMENTI. Viste le dinamiche del decesso e la giovane età della vittima, molto probabilmente sarà effettuato un riscontro diagnostico per capire i motivi che hanno portato alla sua improvvisa morte. Al momento è possibile formulare soltanto supposizioni, anche se la patologia cardiaca di cui soffriva potrebbe rappresentare un importante indizio da cui partire. Francesca lascia i genitori Luciano e Rossana, il fratello Alberto, gli zii Rossella e Gianluca, la nonna Franca e i cugini Elisa e Lorenzo.
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