Arra Rex, la creatività made in Correggio
Dai prototipi segreti del caccia RE2006 al micromotore Lince sino alle macchine da caffè, ecco tutti i progetti
REGGIO EMILIA. Un incontro occasionale alla mostra sulle ex Reggiane" allo Spazio Gerra con Asco Corradini, ex dipendente di un’azienda correggese, e parte un nuovo fil rouge. Abbiamo incontrato nella sua casa di Correggio Cassiano Bacci, classe 1928, ex Capofficina della ditta A.R.R.A . fondata da Angelo Sgaravelli.
Cassiano, nato a S.Casciano Val di Pesa, lavorava assieme al padre nelle prestigiose Officine Galileo di Firenze, bombardate dagli Alleati con tanti raid che ne minano le capacità produttive. Il padre di Cassiano si trasferisce a Correggio nella ARRA (Azienda Reggiana Realizzazioni Autarchiche) che già dagli anni Trenta produce, primi in Italia, attrezzature "REX" per la carburazione a metano (chiamati confidenzialmente nel reggiano "polmoni"). Il REX molto affidabile viene scelto per equipaggiare anche l' autovettura del Duce.
A causa di esigenze belliche nel 44 l'attività della ARRA viene trasferita a Chiesa Val Malenco (SO) in quanto nei suoi locali si va ad insediare la SRAM Squadra Riparazione Aeromobili e Motori Correggio Emilia con diversi operai delle "Reggiane" tra i quali Cassiano ricorda Vasco Rovatti, Marino Cattini e Renato Vigili.
Contemporaneamente nella palestra viene attivata una unità sperimentale che si occupa della costruzione del primo prototipo del nuovo Caccia RE2006 in un sito defilato e si pensa difficilmente attaccabile da forze partigiane ma non sarà così. Nella interessante pubblicazione di Alessandro Barteletti "RE2006 -Una storia vera" vengono narrate tutte le vicissitudini del caccia fino al suo rocambolesco trasferimento nello stabilimento Caproni di Taliedo ( MI).
Nel dopoguerra il padre rientra a Correggio dove raggiunto da Cassiano inizia l' attività lavorativa nella rinata ARRA che si trasforma in ARRA REX. Nella la sua sede di Via Carpi vengono potenziate le attrezzature con l' inserimento di trapano radiale, rettifica, piallatrice che consentono di effettuare lavorazioni conto terzi, molto apprezzate in tutta la regione.
L'arrivo di un nuovo socio ed una nuova proposta che proviene da Milano fanno decollare l'azienda che inizia la produzione della Caravel una macchina da caffè per famiglia con caratteristiche innovative rispetto ai concorrenti; completamente smontabile senza l' uso di attrezzi e la resistenza riscaldante non inserita nell' acqua.
I commerciali nell' aerea di Milano la propongono con un innovativo metodo per quei tempi, il comodato d'uso a condizione dell' acquisto del caffe che loro stesso forniscono. La macchina, coperta da brevetto internazionale con il suo logo che ricorda una caravella di Colombo si afferma nel mondo.
Ma la "vocazione" motoristica degli ex Reggiane si fa sentire e nasce un nuovo progetto: il Micromotore LINCE da 48 cc. che può equipaggiare qualsiasi bicicletta o che può venire fornito completo di parte ciclistica con particolari soluzioni innovative quali il freno posteriore a tamburo, il cambio a due velocità, l'ammortizzatore posteriore. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.13037765:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13037765:1649482693/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Realizzato in 20 esemplari termina però la sua storia rapidamente a causa della indisponibilità improvvisa ed immotivata da parte del fornitore del magnete che cessa le consegne di questo indispensabile componente. Il mercato delle piccole macchine da caffè è in crescita nel periodo del boom economico italiano e l' Azienda decide di costruire un nuovo stabilimento. Verrà però costruito solo parzialmente .
La fine delle attività si avvicina a causa degli elevati costi di produzione dei componenti che sono di ottima qualità e per una concorrenza molto aggressiva che immette invece sul mercato prodotti di basso prezzo privilegiando la politica dell' "usa e getta". Arrarex cesserà l' attività alla fine degli ann i '70.
Crediti. Archivio Digitale "Reggiane" Unimore, Asco Corradini, Cassiano , Paolo e Roma Bacci, Alessandro Barteletti, Gianfranco Borghi, Nello Salsaparigli, Studio fotografico Manzotti
* Curatore Archivio Digitale "Reggiane" Unimore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
