Inaugurata l’ala scolastica Festa alle medie “Fermi”
RUBIERA. Nuova veste per le scuole medie “Enrico Fermi” che ieri, in un’atmosfera di grande festa, hanno visto l’inaugurazione degli spazi riqualificati. Nella nuova ala dell’istituto - ottenuta...
RUBIERA. Nuova veste per le scuole medie “Enrico Fermi” che ieri, in un’atmosfera di grande festa, hanno visto l’inaugurazione degli spazi riqualificati. Nella nuova ala dell’istituto - ottenuta abbattendo la vecchia palazzina che i rubieresi ricordano come quella “del custode” e quindi senza consumare nuovo suolo - sorge una nuova aula magna da 100 posti, oltre al nuovo spazio magazzino, un’aula tradizionale e due aule “speciali”, di dimensioni particolari, che consentono di lavorare in piccoli gruppi per esempio per progetti di integrazione con studenti diversamente abili.
Riorganizzando gli spazi, si sono ottenuti anche la nuova sala fotocopie e annessa postazione per il personale Ata, la nuova sala insegnanti e l’ufficio di presidenza: tutto al piano terra, con maggiore accessibilità, quindi, anche per i genitori. Tutta la scuola, inoltre, ha migliorato le proprie prestazioni energetiche grazie alla nuova caldaia a condensazione - tra le migliorie proposte dalla ditta Boccaletti - e al “cappotto della nuova ala. Importante, poi, l’innalzamento di livello di sicurezza sismica raggiunta dal complesso dell'edificio, grazie agli interventi anche sulla vecchia ala svolti negli anni passati, dopo il sisma del 2012. La nuova ala, naturalmente, nasce già antisismica.
I lavori sono costati 700mila euro e sono stati svolti in sei mesi. Un aspetto, questo, fortemente sottolineato dal sindaco Emanuele Cavallaro, che ha colto l’occasione per ringraziare la ditta Boccaletti, il personale dell’Istituto, la dirigente scolastica Ersilia Bonocore e i suoi predecessori: con loro l’amministrazione ha condiviso metro per metro la progettazione e la realizzazione della scuola, insieme agli assessori Gian Franco Murrone e Rita Boni.
A tagliare il nastro è stato il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. La scelta dell’amministrazione rubierese non è caduta casualmente sul nome dell’ex sindaco di Reggio Emilia: quando era sottosegretario alla Presidenza del consiglio, infatti, il governo ha deliberato lo sblocco di 350mila euro di “spazi di patto” proprio per la Fermi, che sono stati fondamentali per realizzare quest’opera.
«Ho provato a spiegare ai ragazzi – ha scherzato il sindaco Cavallaro – che il patto di stabilità è come quando papà ti da 10 euro di paghetta ma ti dice di spenderne solo 5. In questo caso, per fortuna, papà Stato ce li ha lasciati spendere tutti».
Delrio ha poi accettato di sottoporsi alle domande dei ragazzi della redazione di “Non stiamo Fermi”, il giornale dell’istituto scolastico. Beni comuni, ambiente, politica, ricordi di scuola: i ragazzi non hanno dimostrato nessuna timidezza di fronte al ministro.
Una domanda è arrivata anche sulla bretella Campogalliano-Sassuolo e sulla tangenziale di Rubiera. Il ministro ha spiegato che «lo sblocco della situazione della concessionaria dell’opera, A22, ha risolto uno stop durato fin troppo. Adesso si tratta di fare i progetti esecutivi e partire». (a.v.)
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