Gazzetta di Reggio

Reggio

La nostra maratona fotografica sul lavoro diventa una mostra

La nostra maratona fotografica sul lavoro diventa una mostra

Gli scatti dei lettori della Gazzetta di Reggio saranno allestiti nel cortile interno della Cgil in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Chierici

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Come dice il proverbio: ogni promessa è debito. La maratona fotografica sul lavoro organizzata dalla Gazzetta di Reggio diventa una mostra, nell’ambito del circuito Off dell’edizione 2016 di Fotografia Europea dedicata quest’anno alla Via Emilia.

L’accordo è stato raggiunto nelle scorse ore tra la direzione del nostro giornale, i vertici della Camera del lavoro, il Comitato organizzatore delle mostre di via Roma e l’Istituto d’arte Chierici. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13042461:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13042461:1649482695/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Un risultato importante, che fa seguito al grande successo registrato dall’iniziativa. Era un martedì, il 15 dicembre dello scorso anno. L’obiettivo del progetto: fotografare il lavoro in provincia di Reggio Emilia in tutte le sue dimensioni, in tutte le sue componenti. Ventiquattro ore per scattare e inviare le foto alla Gazzetta, che per l’occasione aveva anche dato vita a una diretta web. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12629396:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/12/16/fotogalleria/maratona-fotografica-sul-lavoro-una-giornata-in-un-ristobar-di-reggio-emilia-1.12629396]]

Risultato più che positivo, per certi versi insperato: circa 800 immagini, e un caleidoscopio di luoghi e di volti. L’iniziativa era stata sostenuta da un gran numero di partner istituzionali e privati, parti sociali e associazioni di categoria, imprese e mondo del volontariato. Così, è nata l’idea di una mostra su questo esperimento di fotografia collettiva: quale miglior occasione di Fotografia Europea? [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12634772:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/12/17/fotogalleria/maratona-fotografica-sul-lavoro-lavorare-con-i-piedi-nella-musica-1.12634772]]

La scelta è caduta quasi subito su via Roma, dove il coordinamento di questa parte del circuito Off affidato alla dinamica Irene Russo ha trasformato la strada nel luogo più pulsante della città. E in via Roma, al civico 53, c’è anche la splendida sede della Camera del Lavoro. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13042462:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13042462:1649482695/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Abbiamo sempre partecipato a Fotografia Europea - spiega Ramona Campari della segreteria provinciale - e sfruttiamo ogni occasione per fare sì che la nostra sede sia un luogo d’incontro e di confronto, anche di esperienze diverse. Già in passato abbiamo valorizzato l’arte, anche in quelle sue forme di per sé lontane dal mondo del lavoro. Abbiamo aderito volentieri al progetto per via del nesso tra nostro ruolo storico di rappresentanza collettiva del lavoro e questo esperimento di fotografia collettiva, animato direttamente dai cittadini. Inoltre, ci piace molto l’idea di coinvolgere i più giovani, in questo caso attraverso il Chierici».

I dettagli sulla mostra e sul suo allestimento verranno resi noti nelle prossime settimane. Per ora possiamo dire che il fulcro sarà ospitato nell’ampio cortile interno del palazzo, ma probabilmente vi sarà anche un percorso espositivo che porterà sino alla splendida sala riunioni nel sottotetto. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12624749:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/12/16/fotogalleria/maratona-fotografica-sul-lavoro-una-giornata-nella-redazione-della-gazzetta-1.12624749]]

Il direttore della Gazzetta Paolo Cagnan ha già incontrato gli studenti del «Chierici» coinvolti nell’iniziativa, che daranno il loro contributo creativo formulando proposte per il “concept” della mostra e per i materiali da utilizzare per il suo allestimento, anche sotto forma di installazioni. Sono già al lavoro quasi quaranta studenti delle classi terze e quarte degli indirizzi di Architettura e Design dell’arredamento, che saranno coordinati dai professori Pietro Iori e Alberto Artioli.

Dice la preside, Maria Grazia Diana: «Per i giovani d’oggi, è importante mettersi alla prova nell’alternanza scuola lavoro. Lavorare su una mostra che tratta proprio questo tema è per loro il massimo, quasi una meta-riflessione sulla situazione d’oggi. Credo sia un’occasione molto interessante e stimolante per loro, perché vedranno nascere un percorso non solo estetico ma anche di idee. Un momento doppiamente formativo, progettuale ma anche culturale».

Sugli orari d’apertura della mostra vi aggiorneremo non appena il progetto sarà più definito. Intanto, a nome nostro, grazie a tutti/e coloro che hanno partecipato al progetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google