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Poiatica, il Pd attacca la giunta «Toni scomposti e personali»

Poiatica, il Pd attacca la giunta «Toni scomposti e personali»

CARPINETI. «Toni scomposti e attacchi personali in mia assenza». A denunciarli è il segretario del Pd di Carpineti, Dario Bottazzi, in riferimento all’ultima seduta del consiglio comunale, in cui è...

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CARPINETI. «Toni scomposti e attacchi personali in mia assenza». A denunciarli è il segretario del Pd di Carpineti, Dario Bottazzi, in riferimento all’ultima seduta del consiglio comunale, in cui è stato discusso un documento presentato dal gruppo di minoranza sulla situazione di Poiatica.

Al centro delle critiche di Bottazzi, alcune affermazioni del vicesindaco Mirco Costetti, lette poi sul verbale del consiglio: «Dario Bottazzi non so neanche chi è e non me ne frega niente – ha detto rivolgendosi al gruppo di minoranza –. I cittadini di Carpineti hanno dato il voto a voi consiglieri, non a Dario Bottazzi per venire qua e rappresentarli. Dario Bottazzi non so chi sia, non rappresenta nessuno».

Su queste frasi afferma lo stesso Dario Bottazzi: «Sono rimasto perplesso per i toni scomposti e per gli attacchi personali che mi sono stati rivolti. Vorrei ricordare al sindaco e alla sua giunta che non è nella loro disponibilità il diritto di decidere chi può fare politica».

«Quando esprimo valutazioni – prosegue Bottazzi – lo faccio per conto del Pd e presto la mia voce ai tanti cittadini che non si riconoscono nella maggioranza. Non so quale sia l’idea della giunta, su pluralismo e democrazia, ma certamente questi passaggi non vi fanno onore. Abbiamo solo iniziato a portare all’attenzione dei cittadini alcune situazioni che vanno quanto meno discusse, e non solo sul tema della gestione dei rifiuti. Per esempio, da un lato negli scorsi mesi sono stati spesi 60.000 euro per il museo lapideo di San Vitale che, finora, è rimasto aperto solo pochi giorni e, dall’altro, il Comune di Carpineti ha pressoché raddoppiato (+180 per cento) l’addizionale Irpef per i redditi più bassi, quelli dai 10.000 ai 15.000 euro annui. Francamente noi abbiamo una idea diversa dell'amministrazione».

«La nostra opposizione – conclude Dario Bottazzi – sarà propositiva quando è possibile, ma ferma quando è necessario e, in ogni caso, fedeli al ruolo che ci hanno affidato gli elettori non smetteremo di fare domande.

Tiziano Borghi, sindaco di Carpineti, in merito alla vicenda ritiene di «non dover fare nessuna dichiarazione» ed invita i cittadini a «leggere il verbale del consiglio numero 4 del 10 febbraio, cui la dichiarazione del segretario del Pd fa riferimento».

«Il verbale è chiaro – conclude Borghi – e non ha bisogno di nessun commento». (l.t.)

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