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Ecco le «residenze d’artista» e le iniziative che partono già

Ecco le «residenze d’artista» e le iniziative che partono già

Via Roma in questi giorni ospita alcuni artisti, che soggiornano nel quartiere a titolo gratuito: durante questa permanenza prenderanno forma le opere del Circuito OFF di Fotografia Europea 2016. La...

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Via Roma in questi giorni ospita alcuni artisti, che soggiornano nel quartiere a titolo gratuito: durante questa permanenza prenderanno forma le opere del Circuito OFF di Fotografia Europea 2016.

La residenza d'artista è una formula che prevede una forte interazione fra fotografi e abitanti, che mettono a disposizione spazi e strumenti per favorire lo sviluppo di idee originali. In coerenza con la natura accogliente di questo quartiere del centro storico, gli organizzatori hanno pensato di aggiungere anche alcuni simpatici benefit, attivati grazie alla collaborazione degli esercenti: si va dal taglio gratuito di capelli dal barbiere o dalla parrucchiera, a un buono colazione o un piatto di cappelletti presso i ristoranti della via. Ma non solo: gli abitanti del neonato comitato di quartiere si sono attivati per invitare a cena gli artisti o per accompagnarli in una visita guidata della città, con l'intento di offrire ispirazioni autentiche e suggestioni concrete. Un modo per pregustare l'atmosfera di Fotografia Europea con largo anticipo rispetto alle giornate inaugurali, ma anche per portare l'arte nelle strade e a contatto con tutti i ceti sociali. I primi a cogliere l'invito sono stati i fotografi della Claudio Amadei Band (Mattia Pagani, Chiara Venegoni, Alessandro Inverardi e Claudio Amadei), provenienti da Milano e Brescia e al lavoro all'interno del suggestivo Lab Art del Parco Santa Maria.

"Il nostro progetto si intitola Arrivano gli alieni: abbiamo costruito degli strumenti che permettono di creare forme aliene attraverso la luce", spiega Claudio. Durante il servizio fotografico alcuni volontari si sono prestati come modelli nel ruolo di extraterrestri.

Nei prossimi giorni sarà la volta di Claudia Fabris, nota come "Cameriera di poesia": oltre a esporre da giovedì 3 a domenica 6 marzo alcune foto alla biosteria Ghirba, venerdì 4 marzo l'artista regalerà alla città una originale performance, nel corso della quale servirà agli ospiti un raffinato menu composto da versi di poeti classici e contemporanei da ascoltare in cuffia camminando, rintanandosi in un angolo, sdraiandosi su un divano. Info: 339.6166302.

Ad aprile via Roma ospiterà il regista Paolo Boriani, autore di un documentario su Saga, l'opera equestre di Giovanni Lindo Ferretti, e il fotografo e giornalista Andrea Semplici, direttore della rivista on line di foto e viaggi "Erodoto108". In tutto, in via Roma troveranno casa le opere di una cinquantina di fotografi all'interno della collettiva "Questa non è la via Emilia", un titolo che rimanda al tema più generale della prossima edizione: "Via Emilia. Strade, viaggi, confini". Tra gli artisti in mostra figurano anche Gianluca Groppi, Gianfranco Gallucci, Sandra Lazzarini, Margherita del Piano, Gilli Spreafico, Rui Wu, Marco Verdi, Nicola Domaneschi. Per chi vuole entrare a far parte del circuito, sta per aprirsi un'altra possibilità di inviare un contributo.

Fra qualche giorno partirà il challenge fotografico "Non è la Via Emilia", in collaborazione con la community di Instagram Reggio Emilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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