Gli alpini Valgranda festeggiano i 35 anni di attività solidale
Campagnola, Aimone Montanari: «Promuoviamo valori quali l’associazionismo e la fedeltà alle istituzioni»
CAMPAGNOLA. La pioggia battente non ha di certo fermato la celebrazione del 35° anniversario della fondazione del gruppo alpini Valgranda. Campagnola ieri è stata il quartier generale dove, in più tappe, si è festeggiata questa importante ricorrenza che ha visto arrivare alpini da tutto il territorio. L’anniversario è stato suddiviso in più momenti: dopo il raduno davanti al municipio, si è svolto il corteo fino alla chiesa. Dopo la messa, sono stati onorati i caduti della prima guerra mondiale. La mattinata è culminata alla sala 2000 con il pranzo.
E’ stata una grande emozione, per i fondatori del gruppo, ripercorrere la storia che li ha portati fino alla commemorazione di ieri.
«Il gruppo alpini Valgranda è stato fondato da Wolfrano Mussini, da me, Marco Montanari, Iseo Tosi, Remo Britagi, e Tiziano Gatti – racconta Aimone Montanari, segretario del gruppo alpini Valgranda, assieme a Davide Silvestri capogruppo dal 2001 –. Dopo la cerimonia religiosa che si è svolta in chiesa, è stata letta la preghiera del soldato, e ha partecipato alle celebrazioni anche il coro Monte Cusna di Reggio, un coro di grande valore, riconosciuto per la sua fama anche a livello regionale».
Il gruppo alpini Valgranda è formato da una novantina di persone, tra le quali 80 alpini e una decina di aggregati.
«Si tratta di una percentuale altissima – afferma orgoglioso Montanari – e dico, fiero, che del nostro gruppo fanno parte anche tre reduci: si tratta di Ivo Mazzoli, Valdo Falchi e Umberto Menon. Lo spirito che promuoviamo è quello di valori quali l’associazionismo, la solidarietà e la fedeltà alle istituzioni».
Tante le autorità che hanno partecipato alla celebrazione della ricorrenza, tra cui il sindaco Alessandro Santachiara.
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