Casa della salute Finalmente si potrà pagare in contanti
BRESCELLO. Dopo giorni di polemiche e discussioni, sembra essersi risolta per il meglio la vicenda dei pagamenti del ticket alla Casa della salute di Brescello. Sono infatti in arrivo importanti...
BRESCELLO. Dopo giorni di polemiche e discussioni, sembra essersi risolta per il meglio la vicenda dei pagamenti del ticket alla Casa della salute di Brescello.
Sono infatti in arrivo importanti novità all’interno della struttura, dopo le segnalazioni di numerosi cittadini che si lamentavano di non poter pagare il ticket alla macchinetta con i contanti (ma solo con il bancomat) e che la nuova banca d’appoggio dell’Ausl fosse diventata la Carisbo, con filiali non molto comode da Brescello. A confermare i cambiamenti in arrivo è stato il direttore generale dell’Ausl reggiana, il dottor Fausto Nicolini, che ha annunciato per telefono a Luciano Conforti (coordinatore del gruppo “Onestà civile” ed ex consigliere comunale che si era preso carico di segnalare la vicenda agli enti preposti e contattare il dirigente) le importanti novità, poi confermate anche dall’ufficio stampa dell’Azienda.
Innanzitutto, dalla prossima settimana sarà messa a disposizione della Casa della salute un’impiegata che, a orario ridotto, si occuperà di ricevere le prenotazioni e incassare i pagamenti; da fine marzo-inizio aprile, poi, sarà ricollocata una macchinetta automatica che prevede anche l’utilizzo di contanti e, infine, è allo studio dell’Ausl la possibilità di stilare una convenzione con degli esercizi (probabilmente tabaccherie) presso cui i cittadini potranno provvedere al pagamento, senza costi aggiuntivi.
Il disagio dei cittadini, in particolare anziani, era stato segnalato alla Gazzetta da più persone, in difficoltà per l’impossibilità di utilizzare contanti nella cassa automatica, e aveva scatenato diverse discussioni anche su Facebook. La scelta dell’Ausl era stata dettata dalla volontà di contenere i danni dovuti ai frequenti scassi e furti alle macchine che accettano contante, spesso preda di malviventi.
Il cambio di tesoriere, invece, non è stato una scelta autonoma dell’Azienda: la Regione Emilia Romagna aveva effettuato una gara per l’affidamento del servizio di tesoreria per tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della regione. Per le province di Reggio, Modena e Bologna la gestione è stata affidata alla Cassa di Risparmio di Bologna (Carisbo), che nella nostra provincia ha filiali a Castellarano, Castelnovo Monti, Correggio, San Polo, Sant’Ilario e Reggio. Paesi effettivamente non comodi da raggiungere per chi abita in riva al Po.
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