I dettagli imperfetti di Angelo Marani seducono la platea
MILANO. Cogliere la bellezza nell'imperfezione: o meglio, non vederla più come un difetto ma, piuttosto, come un particolare, come una gemma da incastonare in un look che viene così impreziosito e...
MILANO. Cogliere la bellezza nell'imperfezione: o meglio, non vederla più come un difetto ma, piuttosto, come un particolare, come una gemma da incastonare in un look che viene così impreziosito e acquista una personalità soggettiva, unica. Questo il messaggio che lo stilista correggese Angelo Marani ha trasmesso durante la presentazione, ieri mattina in via Forcella a Milano, della collezione autunno-inverno 2016/2017. Marani è stato un apprezzato protagonista dell'ultima giornata della Milano Fashion Week: il couturier correggese è riuscito a cogliere tutte le sfumature del contemporaneo facendone una miscela armoniosa tra i dettagli più graffianti e gli aspetti più romantici della seduzione.
I colori dei capi sono attinti da tutti i colori della tavolozza. Rosso, bluette, bianco, nero, neutri e tessuti come l'organza stampata a pigmento e laminata: i pizzi, la pelle dipinta a mano, le pellicce e il tulle ricamato con paillettes che, abbinati tra loro con uno stile che solo in apparenza è casuale, si traduce in un abito raffinato e attraente. I look proposti da Angelo Marani intrecciano più mood contemporaneamente: lo stilista è capace di dare vita a uno stile sofisticato con capi belli da guardare, oltre che da indossare. Ad esempio, le gonne dalle cuciture non complete si trasformano in tagli che rimandano a opere dell'artista Lucio Fontana, abbinate a morbidi maglioni con intarsi d'angora, cashmere, mohair, dai colli a strisce irregolari con pelliccia di visone lavorata a trasporto con pizzo spalmato di metallo. Si passa, poi, a preziosi velluti dévoré, con la stampa di rose a corrosione sui vestiti o fiori sul pigiama a sera. Camicie oversize di organza con stampa pizzo sono sovrapposte agli abiti da cocktail, fanno il paio con mises che giocano con le trasparenze del pizzo, abbinate a cinture iperlunghe, da annodare, e colorati stivali dipinti a mano tempestati di borchie. Nella nuova collezione di Marani, quindi, “il chaos - si legge nella presse release - diventa couture». Tra gli ospiti di Marani a Milano anche il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, la contessa Marta Marzotto, marchesa Marta Brivio Sforza, la giornalista Candida Morvillo, Claudia Peroni di Mediaset e James Goldstein.(s.a.)
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