Il nuovo presidente «Ecco come sarà la mia Croce Rossa»
CORREGGIO. Assegnare le nuove deleghe e promuovere l’attività della Croce Rossa il più possibile sul territorio. Questi gli obiettivi che si prefigge il neo presidente della Croce Rossa di Correggio...
CORREGGIO. Assegnare le nuove deleghe e promuovere l’attività della Croce Rossa il più possibile sul territorio. Questi gli obiettivi che si prefigge il neo presidente della Croce Rossa di Correggio e Bagnolo, Milo Bellesia, vincitore delle elezioni che si sono svolte domenica alla sede di via Vittorio Veneto. Bellesia ha vinto contro lo sfidante Andrea Marchi con 169 voti, di cui 161 a Correggio e 8 a Bagnolo, a fronte dei 140 del contendente, il quale, invece, ha trionfato a Bagnolo con 62 voti, mentre a Correggio ne ha presi 78. L’ufficialità del nuovo incarico arriverà da Bologna nel giro di qualche giorno e si dovrà attendere la nomina dal comitato centrale di Roma.
Intanto, però, il neo presidente scrive in agenda gli impegni più imminenti.
Quali saranno le prime cose farà presidente?
«Bisogna assegnare le deleghe al personale per iniziare a lavorare subito: serve nominare i responsabili di area e i referenti. Dovremo sostituire alcuni responsabili che hanno rinunciato all’incarico. Occorre tenere conto che il nostro è un lavoro impegnativo che svolgiamo 24 ore su 24. Facciamo fronte a tantissime mansioni, tra cui viaggi programmati ordinari: ad esempio chi fa dialisi viene trasportato dalla Cri per tre viaggi alla settimana, senza contare i privati che vengono accompagnati negli ospedali. I chilometri e i servizi offerti sono in aumento: l’anno scorso abbiamo percorso per i servizi 370mila chilometri. Le risorse dei volontari sono sempre poche, ci dobbiamo affidare ai dipendenti a tempo determinato e indeterminato: sono otto. Lanciamo quindi un appello per chi vuole fare il volontario: di norma a settembre di ogni anno facciamo un corso per spiegare come si diventa componenti della Croce Rossa».
“Promuovere la Cri” è stato uno dei leit motiv della sua campagna elettorale…
«Sì, in particolare punteremo sulla promozione dell’area 6. Ovvero sullo sviluppo della Croce Rossa sia dentro sia fuori la sede. Faremo conoscere le attività della Cri nelle scuole, o alla cittadinanza, nelle imprese. Quest’area prefigge, inoltre, di creare reclutamento di nuovi volontari, cercare risorse in genere, anche economiche. Importante è anche l’area 5: i giovani, che devono diffondere l’idea di Croce Rossa che non è solo attività di ambulanza. È tanto altro». (s.a.)
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