«Alleanze? Non mi interessano»
Il leader Matteo Salvini in città per partecipare al direttivo della Lega nord
REGGIO EMILIA. Arrivato con ritardo causa traffico pendolare di rientro e accolto da una trentina di sostenitori davanti alla sede “nazionale” di via dell’Aeronautica, il segretario della Lega nord Matteo Salvini ha fatto ieri tappa in città al termine di un tour regionale, per partecipare al direttivo della nazione Emilia al quale hanno partecipato i tredici membri effettivi (tra cui i reggiani Matteo Melato e Roberto Cocconi), il segretario Gianluca Vinci, sei segretari provinciali e alcuni consiglieri regionali. Salvini ha fatto capire subito come la pensa su alcune questioni. In primo luogo quella delle possibili alleanze con le altre forze del centro destra in vista di appuntamenti elettorali nazionali e locali: «Alleanze? E' la cosa che mi interessa di meno». Concetto che vale anche per gli scenari reggiani in vista delle amministrative di primavera: «Qui a Reggio abbiamo idee chiare e persone in gamba, ascoltiamo volentieri i cittadini, ok ai gazebo, ma servono scelte rapide non possiamo aspettare a lungo le decisioni di altri. Si vota? Chi c’è bene, altrimenti...». E sul caso Brescello commissariato dopo le dimissioni del sindaco: «Dà fastidio la puzza di mafia, la Lega lo aveva denunciato quando gli altri dormivano». Ma Salvini si sente leader del centrodestra? «Centrodestra, centrosinistra, categorie superate». E infine l’immigrazione, cavallo di battaglia del Carroccio. A Reggio Emilia è atteso un gruppo di cittadini siriani in fuga dal mattatoio della loro terra: «Mi auguro che siano tutte persone brave e ribadisco che chi scappa dalla guerra va accolto, ma visto che la maggioranza dei migranti non scappa da niente vanno subito reimbarcati e rispediti a casa».
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