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Frantoio depredato I ladri rubano gasolio e batterie

Frantoio depredato I ladri rubano gasolio e batterie

SAN POLO. Quindicesimo furto in un anno. Stesso bottino, stesse modalità. E, alla fine, stessa – inevitabile – rabbia. L’ultimo colpo è avvenuto nella notte tra lunedì e ieri nel frantoio di...

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SAN POLO. Quindicesimo furto in un anno. Stesso bottino, stesse modalità. E, alla fine, stessa – inevitabile – rabbia.

L’ultimo colpo è avvenuto nella notte tra lunedì e ieri nel frantoio di Barcaccia, ex Ccpl, in strada per San Polo. I ladri hanno aspettato che l’azienda si svuotasse poi, approfittando dell’oscurità, sono entrati nel piazzale e hanno rubato parecchi litri di gasolio dai mezzi parcheggiati, batterie, pulivapor e costoso materiale da officina. «Anche questa volta è toccato a loro, ma nemmeno noi possiamo dormire sonni tranquilli» afferma, non senza amarezza, Luca Mucci dell’azienda Mucci Natalino, impresa edile che ha sede legale a Palagano, nella montagna modenese, e un grande spazio operativo nel frantoio di Montecchio, che come quello di Barcaccia è di proprietà dell’Emiliana Conglomerati.

«Sono circa due settimane che i ladri non prendono di mira il frantoio di Montecchio – spiega – forse perché abbiamo installato allarmi e un sistema di videosorveglianza che li infastidisce, forse perché hanno semplicemente deciso concentrarsi sul nostro “gemello” di Barcaccia». Non si può proprio dire, infatti, che l’area che la Mucci ha in gestione a Montecchio sia al riparo dalla furia dei malviventi.

«Dall’inizio dell’anno abbiamo subìto ben 5 furti – conferma Luca Mucci – e questo primato diventa ancora più drammatico se contiamo i colpi complessivamente, senza distinguere tra Montecchio e Barcaccia: in questo caso si arriva alla terribile cifra di 15». Ogni volta gasolio, batterie e costose attrezzature svaniscono nel nulla. In un’occasione i ladri avevano addirittura rubato dai camion radio,alette parasole e pezzi di cruscotto.

«E nell’ultimo furto avvenuto a Montecchio poco più di due settimane fa – aggiunge Luca Mucci – ci hanno rubato 5 mila e 500 litri di gasolio dalla cisterna. Siamo disperati, non si può continuare così. Facciamo il massimo per tutelarci ma questi malviventi sono professionisti specializzati, e noi, oltre a installare sistemi antifurto sempre più progrediti, non possiamo fare nulla. Sarebbe ora che chi è sopra di noi iniziasse a garantire la sicurezza a chi lavora onestamente». (m.r.)

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