I Grillini in cerca di una sede, la Lega si affida ai gazebo
CASTELLARANO. A Castellarano è già partita la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno alla fine di maggio o ai primi di giugno. I castellaranesi dovranno...
CASTELLARANO. A Castellarano è già partita la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno alla fine di maggio o ai primi di giugno. I castellaranesi dovranno decidere chi sarà il nuovo sindaco che governerà il Comune per i prossimi cinque anni. La lista di centro sinistra “Castellarano Bene Comune”, attualmente al potere, ha scelto le primarie, con la sfida di domenica fra Luca Magnani e Giorgio Zanni.
Della coalizione, da due anni, non fa più parte Rifondazione Comunista, uscita dalla giunta perché aveva posizioni diverse a livello nazionale ma, forse, anche a livello locale.
Rispetto a cinque anni fa, quando la coalizione guidata da Gianluca Rivi ottenne la maggioranza con quasi il 58% dei voti, sono cambiate molte cose. In primo luogo per un lustro l’attività delle opposizioni rappresentate dai Grillini, Progetto Reggio e Gruppo Misto non è che abbia fatto “fuoco e fiamme”. Sarà stato per il fatto che i conti del Comune erano disastrati e che l’unica cura da fare era quella della riduzione delle spese e dell’aumento delle tasse per evitare il peggio. Oppure per la crisi dei partiti nazionali, che si è riversata sugli esponenti locali con una lotta intestina soprattutto nel centro destra. A oggi le uniche attività politiche che vengono svolte sono quelle dei Grillini che ogni sabato mattina si ritrovano in piazza XX Luglio con il loro gazebo a raccogliere firme su iniziative locali come l’aumento dei collegamenti e degli autobus fra Castellarano e Sassuolo, o al giovedì sera al bar di fronte al polo scolastico.
Fino ad oggi non hanno trovato una sede in affitto da poter utilizzare fino alla fine del periodo elettorale e quindi raccolgono suggerimenti e consigli per elaborare un futuro programma elettorale sia dalla “rete” sia nei momenti di incontro pubblici.
Un altro partito che si sta muovendo è la Lega Nord, sempre con la formula del gazebo, e sta valutando come presentarsi, se in coalizione o da sola. Forza Italia, in passato uno dei partiti più votati nelle elezioni del Senato e della Camera, è presente ma “silente” e c’è chi spera che sia una sorta di “cellula dormiente” che prima poi dovrà svegliarsi. (p.r.)
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