In fila per iscriversi ad Economia
“Prove di università” ieri in viale Allegri: all’appello anche una ragazza turca
REGGIO EMILIA. Circa 120 giovani, provenienti da diverse regioni italiane, alcuni anche dall’estero, hanno partecipato ieri mattina alle “prove di Università”. Sono tutti studenti che, concluso il ciclo formativo nelle quinte classi degli istituti superiori, si trovano ora di fronte alla importante scelta del corso accademico da intraprendere. Per indirizzarli in questo cammino il dipartimento di Comunicazione ed Economia di Unimore promuove ormai da tre anni un incontro di orientamento che li pone a contatto con la realtà dell’ambiente accademico, illustra le materie da studiare e le prospettive di lavoro post laurea. Sono studenti reduci da licei classici e scientifici ma molti anche gli allievi di istituti tecnico industriali. All’appello hanno risposto ieri molti giovani reggiani ma anche una nutrita schiera di ragazze e ragazzi di Fidenza, Viadana, Carpi e Sassuolo oltre che di Rapallo e La Spezia e naturalmente guastallesi e scandianesi. Viva curiosità ha suscitato la presenza di una ragazza turca (“Papà è un marinario – ha confessato – che è innamorato dell’Italia”) e di un ragazzo tunisino. Tutti pronti ad inseguire un sogno.
Ricevuti in aula magna da Veronica Gabrielli (marketing) e Guardiano Cristina (linguistica) sono stati suddivisi in due gruppi e dirottati all’ascolto di due lezioni impartite dalle professoresse Ilaria Baghi sulla “Comunicazione pubblicitaria e immagine di marca” e da Elena Esposito su “Sociologia della comunicazione” prima di accendere un interessante dibattito cui hanno preso parte molti degli intervenuti che al termine hanno ricevuto un attestato. La giornata si è conclusa con una visita agli spazi della sede reggiana dell’Università di Modena e Reggio che potranno frequentare fra pochi mesi superato l’esame di maturità. Il progetto di Unimore è decisamente apprezzato ed ha contribuito ad innalzare il numero degli iscritti che nel dipartimento hanno ormai superato le 2.500 adesioni. Anche questa volta i corsi di laurea saranno articolati in 5 sezioni con 2 lauree triennali e 3 magistrali ed hanno già attirato 1.072 matricole con un incremento dell’8,06 per cento sull’anno precedente. (l.v.)
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