Perizia psichiatrica a 25enne che aggredì il padre in casa
REGGIO EMILIA. Perizia psichiatrica per il giovane di 25 anni che il 6 febbraio aveva aggredito il padre con una mannaia dopo un banale litigio scoppiato mentre erano insieme a cena. L’avvocato...
REGGIO EMILIA. Perizia psichiatrica per il giovane di 25 anni che il 6 febbraio aveva aggredito il padre con una mannaia dopo un banale litigio scoppiato mentre erano insieme a cena. L’avvocato Matteo Marchesini ha chiesto che venga accertato se il giovane è in grado di sostenere un processo e se fosse lucido al momento del raptus con la mannaia, al seguito del quale venne arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per aver aggredito i carabinieri che erano intervenuti per calmarlo.
Dopo essere stato scarcerato il ragazzo è stato ricoverato per 10 giorni in un centro di salute mentale, dove sarebbe emerso che è affetto da una psicosi con episodi allucinatori. Secondo il difensore il 25enne dunque potrebbe non essere in grado di intendere e volere. Il 30 marzo verrà affidato l’incarico allo psichiatra che dovrà effettuare la perizia.
Tre anni fa il ragazzo era già stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio al diagnosi e cura.
Ieri al termine dell’udienza in tribunale padre e figlio sono tornati insieme verso casa a piedi. Il genitore aveva già perdonato il ragazzo subito dopo l’arresto e da allora non ha smesso di seguirlo amorevolmente.
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