Si finge l’amico e molesta una donna
Castellarano: per farlo, “ruba” un profilo Facebook. Denunciato dai carabinieri
CASTELLARANO. Usava il profilo Facebook dell’amico per fare proposte sessuali a una donna, proposte sempre più esplicite sino alla molestia.
Un 50enne di Castellarano è stato letteralmente utilizzato da un presunto amico, un 46enne residente in provincia di Parma, come specchietto per le allodole con cui sedurre una donna a cui mirava da tempo. Il 46enne ha preso le credenziali di accesso a Facebook del 50enne e, una volta entrato nel suo profilo, ha iniziato a contattare sempre su Facebook una donna, amica online del 50enne, cercando prima un avvicinamento e passando a proposte sessuali decisamente più esplicite.
Fatte via internet e poi per telefono: il 46enne ladro di identità, sempre impersonando il 50enne di Castellarano, ha raccontato di aver cambiato il numero di telefono e ha fornito quello da lui utilizzato, così da poter parlare al suo bersaglio sfruttando anche una somiglianza fra la sua voce e quella del 50enne.
Ma proprio le telefonate alla fine lo hanno fregato, perché in queste conversazioni ha iniziato a usare toni sempre meno controllati, tanto da irritare la donna e portarla a chiamare il “vecchio” numero, scoprendo così l’inganno.
La storia inizia qualche settimana fa quando il 46enne parmense riesce a entrare nel profilo Facebook dell’amico di Castellarano e a vedere le credenziali di accesso con cui accedere da ogni dispositivo informatico al profilo. Una volta segnati i dati, si è messo all’opera utilizzando il suo cellulare e il suo computer. Ha scritto un messaggio su Facebook a una donna che lo attirava da tempo e che sapeva essere buona amica del 50enne. Con questa coperta ha avviato la strategia di seduzione, per così dire, prima con toni cortesi, puntando sugli scarsi accessi su Facebook del proprietario del profilo. Il 46enne ha poi accelerato il ritmo sino alle oscenità più esplicite e, nella manovra, ha pure finto di aver cambiato numero così da poter parlare con la donna senza grossi problemi e senza farla insospettire, sfruttando anche i toni simili di voce e puntando sulla distorsione provocata dai cellulari, che rende meno facile riconoscere una vocalità o l’altra.
Quando ha esagerato, però, ha fatto infuriare la donna, che ha deciso di provare a usare il vecchio numero scoprendo che era ancora attivo. Il 50enne di Castellarano infatti ha risposto tranquillamente e dopo un momento di sorpresa i due hanno messo insieme i vari pezzi e, confrontando il numero di telefono, hanno capito chi fosse l’autore dello strano gioco. A quel punto il 50enne è andato alla caserma dei carabinieri di Castellarano fornendo tutti i dettagli. Dopo un’indagine per raccogliere altre prove i militari hanno chiuso l’inchiesta, formalizzando la denuncia nei confronti del 46enne parmense, accusato di sostituzione di persona e accesso abusivo a un sistema informatico. (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
