Spalatori: la Provincia replica «Costi non ha fatto l’offerta»
VILLA MINOZZO. La Provincia ha agito correttamente nell’assegnazione degli appalti per la spalatura della neve. Dopo l’annuncio da parte dell’imprenditore Erio Costi tramite il suo legale, l’avvocato...
VILLA MINOZZO. La Provincia ha agito correttamente nell’assegnazione degli appalti per la spalatura della neve. Dopo l’annuncio da parte dell’imprenditore Erio Costi tramite il suo legale, l’avvocato Italo Rovali, del secondo esposto in Procura per fare luce sulla vicenda dell’attribuzione degli appalti da parte dell’amministrazione provinciale, arriva immediata la replica dell’ente.
«Ribadendo che la Provincia ha agito come sempre con la massima trasparenza e nel pieno rispetto del Codice dei contratti, tengo a sottolineare che la ditta individuale Costi Erio è stata messa – come tutte - nelle condizioni di partecipare, ma pur avendo manifestato interesse ad essere invitata, non ha presentato offerta in sede di gara, facendo anzi pervenire una nota nella quale si rendeva disponibile ad effettuare il servizio solo con un miglioramento delle condizioni economiche», scrive Valerio Bussei, dirigente delle infrastrutture della Provincia.
«Per i lotti oggetto del contendere - 125 e 127 - le gare sono andate deserte, pur in presenza di ditte che avevano manifestato interesse, e pertanto si è provveduto a trattative dirette individuando operatori economici aventi competenze e supporti logistici necessari per effettuare il servizio, alle stesse condizioni previste nei bandi di gara. La ditta individuata per effettuare il servizio neve su detti lotti (la Stf di Fiorini Luca di Ligonchio) ha presentato la documentazione richiesta dalla procedure e pertanto si è provveduto ad effettuare regolare aggiudicazione».
«Nell’incontro con il signor Erio Costi e il suo legale Italo Rovali di venerdì 12 febbraio – prosegue la nota della Provincia – ci è stato comunicato l'avvenuto deposito presso la Procura della Repubblica di un esposto, il cui contenuto riguardava presunte irregolarità, commesse dall'esecutore del servizio di sgombero neve (appalti 125 e 127). Sulla scorta di queste segnalazioni si è provveduto ad attivare controlli con la Polizia provinciale, che sono stati eseguiti immediatamente – proprio nella notte tra il 12 e il 13 febbraio – in concomitanza di una nevicata. Tuttavia, anche i controlli effettuati dalla Polizia provinciale sui mezzi sgombraneve in azione dell’appaltatore dei lotti 125 e 127 non hanno fatto emergere alcuna irregolarità sia per quanto riguarda il rispetto del Codice della strada, come risulta dal relativo verbale, sia per quanto riguarda le modalità di svolgimento del servizio».
«Nell’incontro successivo di lunedì 29 febbraio nella sede della Provincia – conclude Bussei – sempre alla presenza del signor Costi e del suo legale, si è semplicemente rappresentato che - a seguito delle verifiche effettuate - in base al capitolato d’appalto non sono stati ravvisati gli estremi per rescindere il contratto con l’attuale appaltatore».
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