Minuto di silenzio all’ateneo di Reggio dove studiava
REGGIO EMILIA. Nel giorno dell’addio, poche ore prima della cerimonia funebre, Francesca Neri è stata ricordata ieri mattina con sincero affetto nel luogo in cui, negli anni più recenti, ha...
REGGIO EMILIA. Nel giorno dell’addio, poche ore prima della cerimonia funebre, Francesca Neri è stata ricordata ieri mattina con sincero affetto nel luogo in cui, negli anni più recenti, ha trascorso larga parte del proprio tempo. Nell’aula magna dell’ateneo reggiano, aprendo la seduta di discussione delle tesi e proclamazione dei nuovi laureati in Comunicazione ed Economia, il presidente della commissione, professor Sergio Alessandrini, ha chiesto un minuto di silenzio e ha letto, con viva partecipazione, questo commovente ricordo: «Francesca aveva 23 anni. Ha condiviso con noi, in queste aule e fra questi corridoi, il caleidoscopio di piccoli e grandi momenti che rendono indimenticabili gli anni della vita universitaria. Oggi, in un giorno così importante per voi e per lei, le dedichiamo un sorriso profondo e un pensiero speciale». Proprio venerdì scorso, quando è stata rinvenuta dal padre ormai priva di vita nel suo letto, la giovane avrebbe dovuto sostenere un esame di Linguistica davanti alla professoressa Cristina Guardiano.
Francesca aveva già conseguito la laurea di primo livello e stava completando il percorso per il titolo magistrale con specializzazione in Pubblica comunicazione digitale e creatività d’impresa. Purtroppo il suo cammino si è bruscamente interrotto, ma chi l’ha avuta vicino non l’ha dimenticata. (l.v.)
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