Reggio Emilia, i poliziotti si travestono da podisti e arrestano lo spacciatore di parco Ottavi
In manette un 25enne di origine tunisina. Aveva nascosto tre etti di eroina all'interno di una costruzione abbandonata
REGGIO EMILIA. Gli agenti si sono travestiti da podisti. E, mentre fingevano di correre all'interno del parco Ottavi, sono riusciti ad arrestare lo spacciatore. Non è stato facile infatti trarre in arresto il 25enne di origine tunisina, Brahim Messaoud, senza fissa dimora, che era stato segnalato agli uomini della Squadra Mobile di Reggio Emilia come grossista di eroina sulla piazza reggiana.
Il 25enne era stato indicato come un fornitore all’ingrosso di altri pusher tunisini, che riforniva quotidianamente all’interno del parco Ottavi. L’attività di riscontro e di indagine della Squadra Mobile è stata, da subito, estramente complessa poiché l’arrestato, perfettamente a suo agio all’interno del parco, si muoveva disinvoltamente nella boscaglia fuori dai normali circuiti per passeggiate.
Il servizio di osservazione e pedinaggio è stato proseguito, quindi, con inventiva: due uomini della sezione antidroga, vestiti da podisti, hanno monitorato discretamente il soggetto, mimetizzandosi tra i tanti che, quotidianamente, corrono all’interno del parco.
L’attività di osservazione si è conclusa, con successo, nella giornata di mercoledì sera quando i “podisti” della Squadra Mobile hanno notato il 25enne recarsi, con modi sospetti, all’interno di una piccola costruzione abbandonata, per poi uscire poco dopo.
Le ricerche all’interno della struttura consentivano di individuare, tra detriti ed immondizia, un panetto di eroina, parzialmente consumato, contenente 3 etti di eroina.
Il 25enne è stato quindi bloccato da altro personale della polizia, che lo aveva seguito in viale Piave. Nella disponibilità del giovane sono stati trovati del denaro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio, un coltello serramanico, ed alcune dosi di eroina.
Il giovane, gravato da precedenti specifici per spaccio di hashish ed eroina, irregolare sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto. Le indagini proseguono, ora, per individuare il suo canale di approvvigionamento.
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