Dall’Officucina in trasferta alla Silicon Valley
Gli studenti del Master universitario in Food Innovation saranno protagonisti di un workshop in California
REGGIO EMILIA. Il programma della Food Innovation, l’avveniristico progetto alimentare lanciato nella nostra città, sbarca nella Silicon Valley californiana.
L’interesse suscitato dall’iniziativa, generata e sviluppata dall’Università degli studi di Modena e Reggio (di fianco al Museo cittadino è ancora visibile la struttura nella quale è nata), e promossa in collaborazione con il Future Food Institute e l’Institute for the Future, ha suscitato in effetti ammirazione e curiosità a livello internazionale.
Gli elementi che la caratterizzano verranno ora declinati ad una platea di esperti e professionisti del settore attraverso un nuovo percorso.
Si tratta del Food Innovation Executive Program che debutta con un workshop intensivo di 4 giorni dedicato a manager, executive ed operatori della filiera food. In pratica verrà creato un laboratorio per approfondire le tematiche affrontate dal master reggiano da un punto di vista sia manageriale che imprenditoriale.
Gli studiosi di Food Innovation avranno in questo modo l’opportunità di rapportarsi con il fronte più avanzato della tecnologia; i componenti della spedizione italiana avranno infatti la possibilità di esplorare per una intera settimana ciò che possono offrire le nuove frontiere collegate all’informatica applicata. Settore nel quale il programma accademico di Unimore guidato da Matteo Vignoli ha già offerto dimostrazioni di eccellenza. Come l’uso del tridimensionale, la “stampa” di oggetti da impiegare nelle mansioni svolte dagli chef, la creazione di materiali di nuova generazione utilizzabili nelle mansioni svolte dagli addetti alla cucina.
Chi ha visitato il distaccamento abbinato ai Musei reggiani ha potuto valutare strumenti e tecniche legate alle antiche tradizioni alimentari confrontandoli con ciò che ha pensato e sperimentato il pool di studiosi composto da docenti e ricercatori provenienti da diversi Paesi di mezzo mondo.
La tappa californiana rappresenta ora un nuovo passo avanti e la promozione al più alto livello della creatività “made in Reggio Emilia”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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