Guida dopo l’uso di droghe e picchia un carabiniere
Sant’Ilario: un 22enne arrestato, condannato a sei mesi e rimesso in libertà Si è ribellato ai militari che lo avevano fermato per un controllo stradale
SANT’ILARIO. Fermato in auto, si infuria per la perquisizione e reagisce colpendo con forza un carabiniere. È stata una serata turbolenta, quella vissuta venerdì sera a Sant’Ilario. Iniziata con un controllo stradale dei carabinieri, si è conclusa ieri mattina al tribunale di Reggio Emilia con la condanna a sei mesi di reclusione e alla sospensione della patente per un 22enne di origine albanese, Marjol Dokay, residente in zona.
Il ragazzo è finito davanti al giudice per l’aggressione ma, a rincarare la dose, sono arrivati i controlli fatti dopo il suo fermo, che hanno mostrato come fosse al volante dopo aver assunto degli stupefacenti.
La storia inizia venerdì sera nella primissima periferia di Sant’Ilario, all’incrocio fra viale Piave e via Podgora. Qui i carabinieri della stazione locale hanno organizzato dei controlli fermando diverse automobili di passaggio.
Poco dopo le 21 mostrano la paletta al 22enne, che viaggia al volante del suo veicolo. Il giovane è apparso ai militari molto nervoso, teso, e questo comportamento ha spinto la pattuglia ad approfondire la faccenda, portando il 22enne in caserma per una perquisizione personale.
Il ragazzo non ha gradito per nulla la situazione ed è diventato sempre più teso, rifiutando la perquisizione e spingendo via con forza il militare che si stava avvicinando a lui.
Ha sferrato alcuni colpi piuttosto forti prima che gli altri carabinieri arrivassero e lo bloccassero, generando ulteriore rabbia nel 22enne: ormai ammanettato, ha iniziato a minacciare di morte i presenti e le loro famiglie.
Uno scatto inaspettato, che sul momento ha preso di sorpresa i militari, e ancora da capire nei dettagli.
Il ragazzo non aveva con sé niente di irregolare, teoricamente non aveva nulla da temere dalla perquisizione.
Tornata la calma, il carabiniere aggredito è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Franchini di Montecchio per una visita precauzionale; al termine è stato dimesso con una prognosi di alcuni giorni per i traumi subìti.
Il 22enne invece è stato arrestato per aggressione a pubblico ufficiale e poi sottoposto alle analisi del sangue, per una verifica tossicologica risultata positiva ad alcune droghe: a quel punto si è unita una seconda denuncia, per guida sotto l’effetto di stupefacenti.
Ieri mattina il ragazzo è comparso in tribunale a Reggio Emilia, dove è stato processato per direttissima e condannato a sei mesi di reclusione, poi rimesso in libertà. Il fascicolo sull’aggressione era accompagnato dall’esito degli esami medici, e quindi alla pena si è aggiunto il ritiro della patente e l’avvio del lungo iter giudiziario necessario per riottenere il foglio di guida.
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