Gazzetta di Reggio

Reggio

MONTECCHIO

«Nuovi lampioni, peggio di prima»

«Nuovi lampioni, peggio di prima»

La Lega Nord critica il sistema Smart Lux allestito da Cpl Concordia

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. «Paradossalmente si stava meglio quando si stava peggio. Sveglia sindaco così non si può più andare avanti!». E’ questo l’attacco del consigliere regionale della Lega Nord Gabriele Delmonte al comune di Montecchio in merito al nuovo sistema di illuminazione allestito dalla Cpl Concordia (l’azienda finita sotto inchiesta a Napoli per appalti in sospetto di camorra ndr) quando molti avevano chiesto che il Comune di Montecchio recedesse dall’appalto. Ora la polemica è sulla “qualità” del nuovo impianto illuminante che sarebbe peggiore di quello precedente, favorendo anche, secondo l’esponente leghista, una escalation dei furti nelle abitazioni. «Delle due l’una: o il Comune di Montecchio è allergico ai Led oppure il progetto di riqualificazione dell’intero sistema d’illuminazione pubblica denominato “Smart Lux”, affidato alla Cooperativa CPL Concordia, fa acqua da tutte le parti. Proprio quello che avrebbe dovuto essere un passo in avanti verso una migliore illuminazione e verso un risparmio per le casse comunali si sta trasformando, infatti, in un incubo per molti cittadini costretti a fare i conti con il buio e con una situazione d’insicurezza crescente». Gabriele Delmonte cita i numerosi black out che continuano a verificarsi sul territorio di Montecchio e che la notte lasciano al buio interi quartieri. «Già prima, dalle 18 in avanti, con il calare del buio – spiega Delmonte – i furti nelle abitazioni aumentavano in maniera esponenziale. Ora, con i lampioni spenti, i ladri hanno gioco facile e i residenti sono costretti a barricarsi in casa». «Secondo le stime le nuove armature avrebbero dovuto portare al risparmio del 50% dei consumi, tradotto in circa 220mila euro l’anno in meno di spese pubbliche per l’energia elettrica – attacca Delmonte – visto che i lavori di riqualificazione del sistema costano al Comune 2 milioni di euro e che saranno versati in un arco di 14 anni durante i quali parte del risparmio dovuto alla riqualificazione stessa sarà girato alla CPL Concordia, è assolutamente il caso di intervenire».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google