Gazzetta di Reggio

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Risse sotto l’Isolato negozianti assediati

di Roberto Fontanili
Risse sotto l’Isolato negozianti assediati

Il comitato del quartiere San Rocco denuncia il degrado «Bivacchi e ubriachi in zona, ci sentiamo poco protetti»

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REGGIO EMILIA. Le lettere, le email di protesta e di richiesta di aiuto inviate al Comune e alle forze dell'Ordine dai commercianti dell'Isolato San Rocco e dai residenti delle vie che lo circondano (che da poco si sono costituiti in un ennesimo comitato), continuano a crescere. Come il malcontento dei residenti che il mattino si trovano i muri imbrattati di urina, quando va bene. Senza dimenticare qualche commerciante che si chiude in negozio perché si sente circondato e alle volte assediato dai balordi. «Da pomeriggio a sera, c'è chi spaccia, si ubriaca, litiga e fa a botte. E' al pomeriggio che cambia la clientela e la gente in giro», ci racconta la titolare del negozio di parrucchiera Infinity, che aggiunge: «Anche sabato pomeriggio ero con una cliente e ci siamo chiuse dentro perché davanti alla porta c'erano due che stavano litigando. E anche la sera quando esco mi faccio accompagnare perché non mi sento tranquilla. Non è più il posto che conoscevo».

I commercianti da una parte si sentono poco protetti, ma dall'altro non vogliono nemmeno dare l'impressione che l'Isolato San Rocco sia abbandonato a se stesso. Di certo, ci hanno detto tutti, «la situazione è peggiorata da quando è stato aperto il cantiere del park Vittoria, così come è peggiorata dopo che i portici del Valli sono diventati un bivacco. Al pomeriggio queste persone si spostano anche sotto l'Isolato e girano avanti e indietro tutto il giorno con bottiglie di vino e birra in mano. Arrivano i vigili e scappano per ritornare subito dopo». Anche per un altro commerciante il quadrante tra i giardini pubblici, via Sessi, e il teatro Valli, «è diventata una zona franca e ce lo dicono i nostri clienti». La situazione all’Isolato vive momenti bui così come momenti più tranquilli. «Da ottobre a Natale c'è stato un giro di vite e maggiori controlli - ci spiega un altro commerciante - e la situazione è migliorata. Adesso siamo tornati al punto di partenza, speriamo che con la chiusura del cantiere in piazza la situazione migliori». Una situazione pesante di cui sono consapevoli anche in Comune, come ci ha confermato l'assessore alla Sicurezza Natalia Maramotti, che oltre a sottolineare il contatto costante con i commercianti, riconosce che «c'è un tema strettamente connesso alla sicurezza che non siamo riusciti a governare. E' quello che riguarda via Secchi e i Teatri. Stiamo dialogando con la questura, in una riflessione congiunta poiché a fronte di analoghe situazioni c'è stato un impegno straordinario che ha portato a una normalizzazione». L'assessore non esclude che dopo il divieto introdotto di attraversare l'Isolato San Rocco in bicicletta, possano essere adottate altre misure. Come l'ordinanza sul consumo antialcool vigente in via Secchi. «Stiamo lavorando - conclude - per passare alla scadenza delle ordinanze in vigore da ordinanze a misure regolamentari e pensiamo anche al divieto di consumo di bevande alcoliche fuori dalle distese dei bar. Ascoltiamo attentamente i cittadini, ma sui temi della sicurezza le sinergie vanno trovate con la questura».

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