Gazzetta di Reggio

Reggio

Due milioni per il restauro del Palazzo Sartoretti

Due milioni per il restauro del Palazzo Sartoretti

Il post sisma a Reggiolo: stanziati dalla Regione dopo la legge finanziaria Il sindaco: «Pronti al recupero dell’immobile da adibire a biblioteca e municipio»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIOLO. La Regione Emilia Romagna ha stanziato altri 2 milioni e 110 mila euro per il ripristino dei beni culturali di Reggiolo colpiti dal sisma del 2012.

Dopo l’approvazione della Finanziaria 2016, il governo ha stanziato altri 160 milioni di euro per gli interventi sui monumenti danneggiati dal terremoto nei comuni del cratere sismico. Questo nuovo contributo porta a 14 milioni di euro la cifra a disposizione del Comune di Reggiolo per gli interventi di ricostruzione dei beni culturali danneggiati.

Grande la soddisfazione della Giunta guidata dal sindaco Roberto Angeli che ha deciso di destinare i due milioni e 110mila euro alla completa sistemazione di palazzo Sartoretti, futura sede del municipio e della biblioteca.

«Con questo ulteriore stanziamento – spiega il sindaco Angeli – saremo in grado di recuperare interamente l’immobile rispettando pienamente l’obiettivo che ci eravamo dati ad inizio mandato. Attualmente l’iter della ricostruzione di palazzo Sartoretti è giunto alla progettazione definitiva/esecutiva. Ora, dopo aver  superato il parere della commissione tecnica congiunta della Regione e architettonica della Soprintendenza, si potrà bandire la gara d’appalto per la realizzazione  dei lavori».

E l’assessore alla Ricostruzione Franco Albinelli ha aggiunto: «La gara sarà formulata ed espletata applicando rigorosamente le modalità previste dalla legge col il criterio dell’offerta “economicamente più vantaggiosa”, già applicato per altri edifici oggetto di ripristino. Presumibilmente la gara dovrebbe tenersi nella primavera del 2017. Questo stanziamento del Governo è un gesto che mostra attenzione e rispetto per le comunità colpite dal sisma che ci stimola e ci impegna a concludere, nel più breve tempo possibile, i lavori sugli edifici storici cari alla nostra comunità».

L’originario palazzo Sartoretti risale agli inizi del Cinquecento, subì nei secoli diversi interventi di restauro. Con l’annessione del Ducato di Guastalla Reggiolo realizzò diverse opere di abbellimento urbano. In quell’epoca il palazzo fu modificato ed ampliato, inglobando la vecchia fabbrica (1765). Proprietari erano i Sartoretti, famiglia di origine svizzera che guadagnò ampi privilegi e ricchezze come Tesorieri della Casa Reale d’Austria divenuti appaltatori dei dazi per i Duchi di Guastalla. Il palazzo rimase alla famiglia Sartoretti fino al 1979, poi fu acquistato dal Comune. (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google