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IL GRUPPO “CAMBIA SANT’ILARIO”

La minoranza: «Dov’è finito il Consiglio sulla sicurezza?»

La minoranza: «Dov’è finito il Consiglio sulla sicurezza?»

SANT’ILARIO. Sono passati più di tre mesi da quando, il 30 novembre 2015, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal gruppo Cambia Sant’Ilario, sul tema della...

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SANT’ILARIO. Sono passati più di tre mesi da quando, il 30 novembre 2015, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal gruppo Cambia Sant’Ilario, sul tema della sicurezza e dell’ordine pubblico. Si impegnava il sindaco Marcello Moretti “a convocare a breve un consiglio comunale aperto e in un luogo ove potesse partecipare la cittadinanza interessata…”.

Da allora, però, non è mai stato convocato un apposito consiglio e Cambia Sant’Ilario, guidato dal capogruppo Marco Orlandini, interviene per chiedere perché. «Volevamo dare voce alla forte preoccupazione dei cittadini e fare sentire loro la vicinanza delle istituzioni: non doveva essere la serata in cui le forze dell’ordine danno i soliti buoni consigli e nemmeno in cui si lamentano della scarsità di risorse o della inadeguatezza della legislazione vigente. I protagonisti dovevano essere i cittadini, il loro legittimo desiderio di confrontarsi con chi può intervenire con misure concrete».

La mozione è stata approvata all’unanimità, con la sola aggiunta, proposta dalla maggioranza Pd, di prevedere che il consiglio si tenesse “alla presenza del prefetto di Reggio Emilia e dei rappresentanti delle forze dell’ordine”.

«Sono passati tre mesi e non se n’è saputo più niente: a una nostra richiesta scritta, il sindaco aveva risposto che era in attesa di una risposta dalla prefettura. Il 15 febbraio gli abbiamo chiesto notizie sull’argomento e siamo stati informati che la prefettura aveva risposto che non intendeva partecipare a un consiglio su questo tema, per cui lo stesso sindaco non avrebbe proceduto alla convocazione. Ma perché se il prefetto ritiene di non intervenire non si fa il Consiglio? Forse che viene meno il problema della sicurezza e di un confronto aperto coi cittadini?».

E non è finita: mercoledì 9 marzo il sindaco ha organizzato una serata a Calerno titolata “Campagna di informazione sulla sicurezza”, alla presenza dei carabinieri: «Perché il Consiglio no e la serata dove parla il sindaco si? Il sindaco Moretti ancora una volta dimostra una chiusura pregiudiziale di fronte alle iniziative della minoranza».

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