Raid in Val d’Enza, arrestati due ladri. Recuperata la refurtiva
La squadra mobile di Parma ha arrestato due albanesi: nelle loro case trovato il bottino di una serie di colpi. La questura cerca ora i legittimi proprietari
CAVRIAGO (Reggio Emilia) E' strettamente collegata alla provincia reggiana l’operazione condotta dalla squadra mobile di Parma che ha portato all'arresto di due albanesi, Nikolin Bushi e Ardian Shijaku. Sono stati recuperate auto rubate in occasione di furti in abitazione a Sant'Ilario e Cavriago e due targhe rubate a Montecchio (appartenenti a un camper), oltre a un lunghissimo elenco di refurtiva frutto di furti avvenuti a cavallo tra le due province, in particolare a Cavriago.
La scoperta della squadra mobile risale al 29 febbraio quando, in tangenziale a Parma, una Golf ha superato tre auto della polizia. L’auto è stata seguita fino a un parcheggio dove i due occupanti sono poi saliti a bordo di una Mercedes posteggiata poco distante.
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La targa di quest’ultima auto è risultata rubata e riconducibile a un camper, e per questo motivo gli agenti hanno atteso che i due ritornassero al parcheggio. Al momento di aprire le portiere della Golf, i due sono stati bloccati: Shijaku non ha opposto resistenza, mentre Bushi ha reagito, arrivando a colpire gli agenti con calci e pugni. I due sono stati condotti in questura, dove sono stati sottoposti a perquisizione: in tasca a Bushi sono stati trovati 1350 euro in contanti, una collana d’oro con pendaglio e una minitorcia, mentre sulla Golf sono stati rinvenuti guanti e dischi per flessibile per il taglio del metallo.
Gli agenti hanno proceduto anche alla perquisizione delle abitazioni, dove hanno ottenuto conferme: dalle case dei due albanesi sono spuntati orologi, collane, orecchini, fermagli, spille ma anche un televisore Samsung 55 pollici, un telescopio professionale, bracciali e ciondoli. Tra i tanti oggetti ritrovati, anche le chiavi di una Mercedes classe A, che Shijaku ha ammesso essere parcheggiata a Sant'Ilario, dopo essere stata rubata il giorno prima a Felino (Parma).
La Mercedes utilizzata dai malviventi per spostarsi dal parcheggio – con a bordo arnesi da scasso di ogni tipo – era stata invece rubata a Cavriago, mentre le targhe false riconducevano a un camper sottratto a Montecchio. I due malviventi sono stati arrestati per ricettazione (Bushi anche per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali) e si trovano ora in carcere a Parma, e denunciati per porto abusivo di oggetti da scasso. Nel parcheggio è stata inoltre rinvenuta una Fiat 500 bianca rubata in ottobre a Sant'Ilario: non è ancora stato stabilito se gli autori del furto siano sempre loro, ma è probabile. Chi volesse esaminare la refurtiva e procedere al riconoscimento, può contattare la squadra mobile di Parma.
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