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Raid in Val d’Enza, arrestati due ladri. Recuperata la refurtiva

Andrea Vaccari
Raid in Val d’Enza, arrestati due ladri. Recuperata la refurtiva

La squadra mobile di Parma ha arrestato due albanesi: nelle loro case trovato il bottino di una serie di colpi. La questura cerca ora i legittimi proprietari

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CAVRIAGO (Reggio Emilia)  E' strettamente collegata alla provincia reggiana l’operazione condotta dalla squadra mobile di Parma che ha portato all'arresto di due albanesi, Nikolin Bushi e Ardian Shijaku. Sono stati recuperate auto rubate in occasione di furti in abitazione a Sant'Ilario e Cavriago e due targhe rubate a Montecchio (appartenenti a un camper), oltre a un lunghissimo elenco di refurtiva frutto di furti avvenuti a cavallo tra le due province, in particolare a Cavriago.

La scoperta della squadra mobile risale al 29 febbraio quando, in tangenziale a Parma, una Golf ha superato tre auto della polizia. L’auto è stata seguita fino a un parcheggio dove i due occupanti sono poi saliti a bordo di una Mercedes posteggiata poco distante.

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La targa di quest’ultima auto è risultata rubata e riconducibile a un camper, e per questo motivo gli agenti hanno atteso che i due ritornassero al parcheggio. Al momento di aprire le portiere della Golf, i due sono stati bloccati: Shijaku non ha opposto resistenza, mentre Bushi ha reagito, arrivando a colpire gli agenti con calci e pugni. I due sono stati condotti in questura, dove sono stati sottoposti a perquisizione: in tasca a Bushi sono stati trovati 1350 euro in contanti, una collana d’oro con pendaglio e una minitorcia, mentre sulla Golf sono stati rinvenuti guanti e dischi per flessibile per il taglio del metallo.

Gli agenti hanno proceduto anche alla perquisizione delle abitazioni, dove hanno ottenuto conferme: dalle case dei due albanesi sono spuntati orologi, collane, orecchini, fermagli, spille ma anche un televisore Samsung 55 pollici, un telescopio professionale, bracciali e ciondoli. Tra i tanti oggetti ritrovati, anche le chiavi di una Mercedes classe A, che Shijaku ha ammesso essere parcheggiata a Sant'Ilario, dopo essere stata rubata il giorno prima a Felino (Parma).

La Mercedes utilizzata dai malviventi per spostarsi dal parcheggio – con a bordo arnesi da scasso di ogni tipo – era stata invece rubata a Cavriago, mentre le targhe false riconducevano a un camper sottratto a Montecchio. I due malviventi sono stati arrestati per ricettazione (Bushi anche per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali) e si trovano ora in carcere a Parma, e denunciati per porto abusivo di oggetti da scasso. Nel parcheggio è stata inoltre rinvenuta una Fiat 500 bianca rubata in ottobre a Sant'Ilario: non è ancora stato stabilito se gli autori del furto siano sempre loro, ma è probabile. Chi volesse esaminare la refurtiva e procedere al riconoscimento, può contattare la squadra mobile di Parma.

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