Così la nonnina 83enne incastra la ladra
Reggio Emilia, l’anziana riconosce tra decine di foto la donna che l’aveva derubata di 1.000 euro sei giorni prima
REGGIO EMILIA. Le nonnine, più che una risorsa, cominciano a diventare un vero e proprio incubo per ladri e truffatori. Sempre più spesso infatti riescono a mandare in fumo i tentativi criminali di persone che pensano di avere buon gioco solo per l'età avanzata delle vittime. Non è così. Le nonnine, non solo reagiscono ma, circostanza non affatto trascurabile, non esitano a chiamare carabinieri o polizia.
In poche parole non si tirano indietro. Come l'83enne di Gonzaga (Mantova) che, a distanza di una settimana dal furto subito, ha riconosciuto la donna che si è impadronita dei suoi soldi. Si tratta di una quarantenne di un campo nomadi di Reggio Emilia. Dopo la denuncia i carabinieri si erano messi subito al lavoro, agevolati dalla particolareggiata descrizione fornita dalla derubata.
Una descrizione che ha messo i militari sulla pista giusta. Una settimana prima la pensionata era stata avvicinata da due donne che l'avevano convinta a farle entrare in casa. Una volta dentro, mentre una delle due la distraeva, la complice ha girovagato per la casa impadronendosi di mille euro in contanti. Quando se n'è accorta era ormai troppo tardi, ma non per chiamare i carabinieri.
Questi ultimi, dopo aver raccolto la sua testimonianza, si sono ripresentati alla nonnina con un fascicolo fotografico. L'83enne ha immediatamente riconosciuto la ladra, indicandola con grande sicurezza. Da qui la denuncia dei carabinieri. (g.o.)
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