Gazzetta di Reggio

Reggio

Tanto sostegno agli operai Cormo

Tanto sostegno agli operai Cormo

Più di 800 persone hanno firmato la petizione al gazebo allestito in piazza

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARTINO IN RIO. Nel cuore della manifestazione per eccellenza del paese di San Martino in Rio, non poteva mancare un banchetto che richiamasse l’attenzione su una vicenda tumultuosa, che riguarda tantissime famiglie, profondamente e intimamente sammartinese.

I lavoratori della Cormo erano presenti con una postazione davanti alla Rocca estense durante la manifestazione “Ciccioli in piasa”: una posizione volutamente strategica, che ha consentito agli addetti dell’ex Cormo di fare conoscere la difficile situazione in cui versa la cooperativa, una volta fiore all’occhiello del settore dei serramenti, ora in gravissima crisi, ai tanti che si sono fermati.

«Non abbiamo fatto in tempo ad aprire il banchetto che avevamo già la file di persone che volevano firmare per supportare la nostra posizione – dice Anna Parisi, lavoratrice Cormo, presente insieme a una folta delegazione in centro storico – A fine giornata le firme sono state più di 800. Sono arrivati qui figli e nipoti dei fondatori della Cormo. Persone che in modo commosso hanno raccontato le loro storie, che si intrecciano con quella della cooperativa. Noi non ci perdiamo d’animo e tenteremo fino alla fine di salvare questo gioiello dove lavoriamo. A nome dei lavoratori, poi, vorrei ringraziare la Pro loco di San Martino in Rio per l’opportunità di inserire il nostro banchetto all’interno di questa manifestazione».

Tanti hanno preso il volantino distribuito dai lavoratori Cormo e hanno ascoltato con interesse le parole determinate degli addetti.

Intanto oggi si terrà, alle 13, l’incontro richiesto nei giorni scorsi dalla Provincia con Legacoop Emilia ovest, ovvero la sezione territoriale di Legacoop, additata più volte dai lavoratori per il suo «colpevole silenzio. Noi soci della cooperativa abbiamo esaudito tutte le loro richieste negli anni e Legacoop nel momento del bisogno ci ha voltato le spalle» dicono gli addetti della cooperativa.

L’incontro di oggi in Provincia si svolge in attesa che arrivi la convocazione per il tavolo regionale, luogo dove le parti hanno appreso della volontà di escludere lo stabilimento di San Martino in Rio: una scelta che ha fatto infuriare sindacati, il primo cittadino di San Martino, Oreste Zurlini e, ovviamente, i lavoratori.

Non si fermano a ieri, poi, le azioni di mobilitazione dei lavoratori che si stanno informando sulla possibilità di organizzare un banchetto anche a Reggio Emilia, per dare ulteriore visibilità alla vicenda, sperando che possa arrivare una soluzione positiva. (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google