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A Reggio crescono i prestiti ma soltanto per il consumo

REGGIO EMILIA. Nei primi due mesi del 2016 a Reggio è cresciuto quasi del 20% il ricorso a prestiti e quasi dell’8% la spesa per l’acquisto dei cosiddetti “beni durevoli” (lavatrici, lavastoviglie,...

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REGGIO EMILIA. Nei primi due mesi del 2016 a Reggio è cresciuto quasi del 20% il ricorso a prestiti e quasi dell’8% la spesa per l’acquisto dei cosiddetti “beni durevoli” (lavatrici, lavastoviglie, televisori). A darne notizia è Il Sole 24 Ore sulla base dei dati forniti da Eurisc, il sistema di informazioni creditizie del Crif, la piattaforma che monitora gli accessi ai servizi finanziari.

A crescere sono soprattutto i cosiddetti prestiti personali mentre è in calo il ricorso ai prestiti personali. In altre parole si spende e ci si indebita ma soltanto per acquisti, è questo è certamente un dato che sottende una ripresa dei consumi. Consumi che restando alla nostra regione vedono al momento una maggiore vivacità, rispetto al passato recente, in Romagna, dove probabilmente la crisi si era fatta maggiormente sentire. Da qui la crescita più alta del ricorso a prestiti finalizzati nelle province di Forlì-Cesena (+32,7%) e Rimini (+30,4%) rispettivamente al quinto e all’ottavo posto nella graduatoria nazionale.

Reggio Emilia si piazza invece al quarantanovesimo posto dietro Ferrara, Ravenna e Bologna.

Nel dettaglio dell’aggregato relativo ai primi 2 mesi del 2016 - spiega lo studio del Crif - le due forme tecniche confermano dinamiche sostanzialmente differenti, con il numero delle richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di auto, moto e altri beni (quali articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici nonché altri beni e servizi finanziabili, tra i quali impianti per la casa, spese mediche, palestre e tempo libero, etc) che nel mese di febbraio ha fatto registrare una crescita estremamente vivace, pari a +24%, mentre per i prestiti personali la domanda rimane ancora una volta ferma al palo, con un -3,4% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente».

«Relativamente ai prestiti finalizzati - spiega ancora il Crif - si tratta della variazione mensile più consistente in assoluto da quando Crif ha iniziato a rilevare in modo sistematico l’andamento della domanda di credito da parte delle famiglie, con una performance trainata in particolare dai finanziamenti finalizzati all’acquisto di autoveicoli e motocicli che trovano grande beneficio dalle offerte a tassi promozionali e dalla proposta di nuovi prodotti caratterizzati da elevata flessibilità».

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