Gazzetta di Reggio

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Bussano al negozio appena chiuso, la polizia li arresta

di Jacopo Della Porta
Bussano al negozio appena chiuso, la polizia li arresta

Reggio Emilia: in tre, sospettati di diverse rapine, sono arrivati nel parcheggio dell'Acqua e Sapone di via Ferruccio Ferrari ma ad accoglierli hanno trovato gli agenti

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REGGIO EMILIA. Si sono presentati alla porta, hanno bussato per farsi aprire, ma il negozio era chiuso. Pertanto sono tornati alla loro auto e poco dopo sono finiti in manette. La polizia li teneva sotto controllo, ritenendoli autori di alcuni colpi, e così li ha arrestati con l’accusa di tentata rapina. Accusa che i legali difensori contestano in quanto il tentativo di rapina non sarebbe stato messo in atto.

La vicenda risale a sabato sera. Tre nordafricani, il tunisino Wahid Jendoubi, 35 anni, e i marocchini Abdelaziz Mabtoul, 20 e Sonrami Sofyen, 30, sono arrivati a bordo di un’auto presa a noleggio nel parcheggio dell'Acqua e sapone di via Ferruccio Ferrari, dietro al Meridiana. I tre stranieri sono scesi dall’auto e nel tragitto verso l’ingresso si sono coperti in parte il volto. La scena è avvenuta sotto gli occhi degli agenti della squadra mobile di Reggio e di Modena, che stavano seguendo i nordafricani, sospettati di aver commesso delle rapine in altre attività commerciali.

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A questo punto si è verificato quello che gli inquirenti ritengono un tentativo di rapina. Dal momento che erano le 19.40 il negozio era già chiuso e i tre hanno tentato di farsi aprire la porta, bussando sul vetro (circostanza che gli indagati negano). Dal momento che nessuno ha dato loro retta hanno fatto ritorno alla vettura. A quel punto gli agenti li hanno fermati e arrestati per tentata rapina. Addosso avevano una pistola, poi rivelatasi unja scacciacani, e un coltello. 

Martedì i tre stranieri sono comparsi di fronte al giudice che ha convalidato l'arresto e disposto che restino in galera.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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