Mezzo chilo di eroina abbandonato nel degrado di Parco Ottavi
Reggio Emilia: l'area che doveva diventare un paradiso residenziale oggi è territorio di spaccio: l'ennesima riprova nel ritrovamento, da parte della squadra mobile delle questura, di mezzo chilo di droga "senza custode"
REGGIO EMILIA. Ormai quel luogo è talmente abbandonato a se stesso che è diventato il rifugio prediletto dei delinquenti, spacciatori in primis. Lo dimostra l'ultimo ritrovamento - è proprio il caso di chiamarlo così - operato dalla polizia.
La squadra mobile di Reggio ha trovato mezzo chilo di eroina in una struttura diroccata all’interno di Parco Ottavi, utilizzata come deposito per la droga.
Il 3 marzo gli stessi agenti avevano arrestato al Parco Ottavi un tunisino di 25 anni, Brahim Messaoud, che aveva nascosto in una costruzione abbandonata tre etti di eroina. Non è escluso che anche questa sostanza stupefacente sia del nordafricano.
O comunque di qualche altro spacciatore che ha scelto uno dei luoghi meno frequentati dell'intera città per "proteggere" i suoi traffici.
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