«Ora riduciamo le imposte di ben 1,4 milioni di euro»
Castellarano, il sindaco Rivi: «Per il risanamento del Comune siamo a buon punto Sei ceramiche fanno investimenti e altre due riaprono con nuove assunzioni»
CASTELLARANO. «Stiamo uscendo dalla crisi». La dichiarazione è del sindaco Gianluca Rivi, che lascerà al suo successore una situazione economica molto più rosea di quella che ereditò quando vinse le elezioni 5 anni fa.
Perché è così ottimista?
«Prima di tutto abbiamo degli imprenditori che nel settore ceramico stanno investendo decine di milioni per rinnovare gli impianti produttivi. Sono ben 6 le ceramiche che stanno effettuando degli investimenti produttivi e che credono nella vitalità della nostra area industriale. Poi è stata riaperta la ceramica Petrus, e anche la Penta sta riaprendo. Tutti questi dati positivi porteranno anche ad assunzioni di personale, rompendo finalmente il trend della diminuzione della forza lavoro che si registrava da numerosi anni».
Dal punto di vista comunale, dopo tanti anni di risparmi, a che punto siamo con il risanamento?
«Siamo ad un punto molto buono, tanto che con l'approvazione del prossimo bilancio comunale (21 marzo) faremo un taglio delle imposte comunali di ben 1.400.000 euro».
Questa somma a quanto corrisponde nel bilancio?
«Le imposte comunali a Castellarano ammontato a circa 6.200.000 euro e il taglio di 1.400.00 corrisponde a circa il 22%. Sarà un taglio strutturale che durerà nel tempo».
Perché non si ricandida?
«Mi è sembrato giusto non ripresentarmi perché sono anni che sto facendo politica attiva a livello amministrativo. E' ora che, dopo l'esperienza da sindaco di Castellarano, poi consigliere regionale e nuovamente sindaco di questo paese, vi sia un ricambio con nuove persone e nuovi giovani a gestire il Comune».
Che cosa ne pensa del grande afflusso alle primarie del centrosinistra vinte da Giorgio Zanni su Luca Magnani?
«I due candidati sindaci sono molto conosciuti e radicati nel territorio per la loro attività nel mondo del volontariato e dell'associazionismo. Oltre a questo fattore, c’è il fatto che sono stati fatti ben 7 incontri pubblici per spiegare alla cittadinanza i programmi e le idee; vi hanno partecipato oltre 400 persone. Grazie a questa campagna di presentazione, e direi anche di ascolto, perché sono state sentite e fatte proprie anche le richieste della cittadinanza, vi è stato un afflusso eccezionale di persone in un momento in cui la politica non è particolarmente seguita».
Come valuta l’esperienza? E’ dispiaciuto per qualcosa?
«Mi spiace non essere riuscito a completare la pista ciclabile al passo della Capriana. Verrà realizzata fino a Roteglia, ma per ora il progetto del passaggio è bloccato dalla Soprintendenza. Spero che il nuovo sindaco possa sbloccare il progetto, che era già finanziato, e collegare Roteglia a Castellarano. L’esperienza da sindaco? E’ stata eccezionale dal punto di vista umano, perché ho conosciuto tantissime persone e realtà. Un’esperienza unica e indimenticabile».
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