Gazzetta di Reggio

Reggio

Un quartiere in balìa delle baby gang

di Ambra Prati
Un quartiere in balìa delle baby gang

Residenti e commercianti denunciano furti e vandalismi: «Vogliamo più illuminazione e la videosorveglianza»

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REGGIO EMILIA. Rosta Nuova martoriata da furti sulle auto, vandalismi e babygang: è la lamentela dei residenti che, dopo l'ultimo episodio - le sagome delle star del cinema d'essai Rosebud azzoppate e spogliate - chiedono più illuminazione, videosorveglianza e passaggi più frequenti delle forze di polizia.

Di recente è stata segnalata una recrudescenza delle spaccate delle auto parcheggiate tra il Sigma e l'edicola. «E' capitato anche a mio zio: aveva dimenticato qualcosa in negozio, è tornato indietro, tempo due minuti e il vetro della macchina era infranto - spiega Luigi Sabatelli, della Pescheria Azzurra - le spaccate delle auto ci sono sempre state, ma ultimamente sono aumentate. Senza contare gli sbandati che dormono nei garage sotterranei qui a fianco, lasciando materassi improvvisati; abbiamo chiamato la polizia più volte. Solo il Sigma ha il servizio di vigilantes, ma un sistema di telecamere sarebbe fondamentale. Il problema è che questa, nel tardo pomeriggio e di sera, è una zona morta: poca illuminazione, poco passaggio, l'ideale per i malintenzionati».

Irene Catellani, titolare del Sigma con il marito, se la prende con le gang di ragazzini che dal parco Noce Nero fanno incursioni anche all'interno del negozio. «Facciamo fatica a tenerli a bada: drogano, spacciano, bevono, entrano a rubare e noi siamo impotenti - spiega - e i furti sulle auto (è accaduto anche a mia suocera) sono solo una punta dell'iceberg. Quando arrivano i nostri fornitori, ci assicuriamo che chiudano gli sportelli dei furgoni, perché è già accaduto che nei pochi minuti di scarico la merce sparisca. Ci hanno rubato anche una lavapavimenti che avevamo lasciato fuori pochi istanti durante la chiusura: e pesava un quintale e mezzo... Poi le biciclette dei clienti: alcuni ci chiedono di metterle all'interno, mentre fanno la spesa».

Il bar del Centro Sociale Rosta Nuova è l'unica attività che chiude a mezzanotte e anche qui i vandalismi sono all'ordine del giorno. «Non sa quanti tavolini ho buttato via perché bruciati con l'accendino da ragazzini che non hanno null'altro da fare - dichiara uno dei soci - il problema è l'assenza di illuminazione: il parco è grande e bello, ma non c'è luce, i quattro fari del Rosebud sono spenti da tempo: abbiamo fatto la segnalazione al Comune ma non è servito.

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