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A sorpresa, Reggio “vira” su Boccia

di Roberto Fontanili
A sorpresa, Reggio “vira” su Boccia

La giunta provinciale di Unindustria, non senza divisioni, annuncia il proprio sostegno al rivale del bolognese Vacchi

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REGGIO EMILIA. La Giunta di Unindustria di Reggio ha scelto di appoggiare l'imprenditore salernitano Vincenzo Boccia nella corsa alla presidenza di Confindustria che culminerà nel maggio prossimo con la nomina del successore di Giorgio Squinzi. Una scelta a cui l'associazione è arrivata martedì scorso e, come dice lo stesso comunicato diffuso da via Toschi, «dopo un ampio e articolato confronto», a conferma che gli industriali reggiani hanno posizioni diverse e sono divisi tra il sostegno a Boccia e il presidente di Unindustria di Bologna Alberto Vacchi.

Poche righe per comunicare una scelta che va in controtendenza, e non è la prima volta per gli industriali reggiani, rispetto alla grande maggioranza delle associazioni industriali della nostra regione che si sono invece già schierate a sostegno del presidente di Bologna Alberto Vacchi, considerato negli ambienti industriali una "colomba", rispetto al "falco" Boccia, che gode anche dell'appoggio degli ex presidenti Emma Marcegaglia e Luca di Montezemolo. Tramontata l'ipotesi di una candidatura del reggiano e attuale presidente di Federmeccanica Fabio Storchi, alla fine la scelta degli industriali reggiana a maggioranza è andata a favore dell'imprenditore salernitano Boccia che è già nella squadra del presidente uscente Giorgio Squinzi come presidente del comitato tecnico “Credito e finanza”. E'diventata una corsa a due quella tra Boccia e Vacchi, (come avvenne la volta precedente tra Squinzi e Bombassei), mentre sono ormai fuorigioco gli altri due candidati, Marco Bonometti e Aurelio Regina.

Vincenzo Boccia fino ad ora ha incassato i voti di gran parte del Sud e della componente confindustriale della piccola industria e dei giovani industriali, mentre Vacchi oltre al sostegno e non compatto dell'Emilia Romagna, ha strappato voti anche in Lombardia, mentre il Lazio si è schierato compatto per Aurelio Regina. Ancora incerta la scelta del Nordest.

Dalla riunione che si è tenuta ieri a Verona è emersa una sostanziale parità tra i due candidati, pur con una leggera prevalenza a favore di Vincenzo Boccia. Ma il nuovo presidente di Confindustria, chiunque esso sia, dovrà affrontare nuove sfide rispetto al passato.

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