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OPUSCOLI INFORMATIVI

Campagna delle farmacie a favore delle vaccinazioni

Campagna delle farmacie a favore delle vaccinazioni

REGGIO EMILIA. La campagna contro le vaccinazioni, che imperversa sul web e sui social, sta abbassando la copertura della popolazione al di sotto di quel 95% che viene considerato il limite di...

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REGGIO EMILIA. La campagna contro le vaccinazioni, che imperversa sul web e sui social, sta abbassando la copertura della popolazione al di sotto di quel 95% che viene considerato il limite di sicurezza per impedire il ritorno delle epidemie del passato. Le Fcr corrono ai ripari con due opuscoletti divulgativi che vengono distribuiti nelle farmacie comunali, il primo in tutta la regione, il secondo solo a Reggio. «Vogliamo dare il nostro contributo - spiega Daniela Zanfi, responsabile del servizio informazione e documentazione scientifica di Fcr - per contrastare la disinformazione che ha portato al pericoloso calo della copertura vaccinale nel nostro paese. E' nostra intenzione produrre, nell'arco dell'anno, altri quattro pieghevoli per affrontare i problemi specifici delle immunizzazioni».

Il primo pieghevole, intitolato “Perchè vaccinarsi?”, sottolinea che le vaccinazioni permettono di prevenire malattie molto gravi, talora mortali. «Le controindicazioni - insistono le Fcr - sono poche e facilmente valutabili dai medici prima di inoculare il vaccino. Gli effetti indesiderati sono molto inferiori alle complicanze delle malattie. Le vaccinazioni sono un bene anche per gli altri, poichè determinano l'immunità di gregge, evitando che si ammalino anche i non vaccinati». Il secondo opuscolo caldeggia le vaccinazioni nella primissima infanzia contro lo scetticismo e le paure dei genitori. Quelle fatte dopo il terzo mese di vita, infatti, diventano efficaci soltanto dopo la seconda o la terza dose, cioè dopo il quinto mese. Bisogna farle presto perchè certe meningiti e gravi forme di pertosse possono colpire anche nei primi mesi. Usare vaccini polivalenti permette di ridurre il numero delle punture e delle sostanze aggiuntive, che non sono tossiche, ma fastidiose». Della campagna contro le vaccinazioni si preoccupa, in primo luogo, l'Ausl: «Negli ultimi anni - riferisce Luigi Moscara, specialista di ecografia pediatrica - l'allarme si è diffuso tra famiglie acculturate. Le madri sono spaventate, contro ogni evidenza scientifica, da chi mette in relazione le vaccinazioni con l'autismo, la morte in culla e malattie di cui si ignora la causa. Gli immigrati, invece, sono consapevoli dei rischi e ricorrono più spesso ai vaccini».(l.s.)

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