Escono di casa, arrivano i ladri
Correggio, il dramma di una famiglia in difficoltà per la disoccupazione
CORREGGIO. Un furto tanto odioso, non tanto per l’ammontare della refurtiva, bensì perché i ladri hanno preso di mira una coppia che versa in gravi difficoltà economiche. E’ accaduto in pieno giorno, nella fascia oraria che va dalle 11 alle 12.
Margherita Cappuccio, residente in via Timolini va all'Eurospin a fare la spesa. I ladri, proprio a quell'ora entrano nell'abitazione dove Margherita, casalinga, vive con suo marito, disoccupato da quindici mesi, senza alcun tipo di sussidio di cui beneficiare.
«Hanno rovistato e aperto tutto. Noi non abbiamo abitudini particolari: non usciamo mai agli stessi orari – racconta Margherita – Questo mi fa pensare che i ladri siano tra noi e si siano appostati per verificare quello che stavo facendo, per poi entrare nella nostra casa. Hanno rotto la serratura del portone d’ingresso e sono entrati: sono riusciti a portare via soltanto un paio di cerchietti d’oro che usavo ogni giorno. Del resto, c’erano il tablet e il portatile in bella vista, ma niente. Li hanno lasciati lì dov’erano. Abbiamo avvertito subito i carabinieri che sono arrivati sul posto per fare un sopralluogo».
«Fino a ieri mi sentivo sicura, abito al quarto piano senza ascensore, ma mi sbagliavo. E dire che io e mio marito viviamo di stenti: lui è a casa da quindici mesi – prosegue Margherita – Faceva l’artigiano, quindi ora non ha nessun tipo di aiuto: non ha la disoccupazione, né altri sussidi. Io ho già venduto quasi tutto l'oro per guadagnare qualcosa e tirare avanti. Hanno frugato persino nelle scatole delle scarpe per vedere se c’era qualcosa da depredare. Non ci si può più fidare di nessuno al giorno d'oggi e non mi sentirò mai più sicura in casa mia». (s.a.)
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