Gazzetta di Reggio

Reggio

la richiesta di quasi 400 cittadini

«Sarebbe servita anche a coloro che lavorano al Ghiardo e in città»

QUATTRO CASTELLA. Gli agricoltori hanno accettato la proposta arrivata da Comune e Provincia, malgrado non tutti la considerino la soluzione ideale. In una lettera inviata di recente al sindaco e al...

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QUATTRO CASTELLA. Gli agricoltori hanno accettato la proposta arrivata da Comune e Provincia, malgrado non tutti la considerino la soluzione ideale. In una lettera inviata di recente al sindaco e al presidente della Provincia – firmata da 389 cittadini, tra cui alcuni agricoltori – era stata proposta la costruzione di una rotatoria tra via Santi e la tangenziale perché già ora la segnaletica stradale prevede il limite dei 50 orari in quel tratto e perché la rotonda consentirebbe ai veicoli provenienti da San Polo e diretti al Ghiardo di svoltare a sinistra «in sicurezza», anziché farlo in modo pericoloso, come avviene ora (in modo non consentito, perché occorrerebbe arrivare alla rotonda di via Galilei e tornare indietro). «La situazione è del tutto analoga per i veicoli provenienti dal Ghiardo e diretti a Roncolo», prosegue la lettera. La rotatoria su via Santi viene chiesta perché «permette un agevole percorso per le attività agricole in quanto, in sua assenza, la strada si prolunga di circa 4 chilometri» per gli agricoltori che abitano a Sud della tangenziale, dato che all’andata, per raggiungere i campi a Nord del paese, dovrebbero passare da via Prampolini, da via Galilei («stretta, non idonea al doppio senso di marcia e senza protezioni rispetto all’adiacente Rio Soadino»), poi un tratto della tangenziale, creando «un intralcio notevole al traffico normale», considerando anche il divieto di sorpasso. Per tornare a casa, i mezzi agricoli dovrebbero percorrere un tratto di tangenziale fino alla rotonda su via Lenin (la strada per Bibbiano) e poi attraversare il centro del paese, con «inquinamento» e anche «disagio di cittadini e commercianti per emissione di rumori e odori» .

I firmatari della lettera rilevano poi «un importante utilizzo di via Santi» per raggiungere il Ghiardo, Cavriago e Reggio, ma che interessa anche «l’attività produttiva della latteria e delle società Ferrari e ristorante Corte Ruspecchio. Analogo interesse si è riscontrato per l’accesso al cimitero da parte di visitatori e operatori con provenienze esterne al capoluogo». Inoltre, la situazione attuale isola «i residenti di via Santi e di Mangallana, costretti a orientarsi verso Bibbiano anziché Quattro Castella». Inoltre, si riscontra «disappunto» da parte dei proprietari di terreni a Nord della tangenziale» sia per il «percorso lungo e tortuoso» che per «il minor valore delle loro proprietà. Con rammarico siamo costretti a constatare che la situazione in merito alla viabilità e sicurezza risulterebbe molto peggiore rispetto a 10 anni fa». Infine, «considerando che la vicinanza delle due rotatorie è irrilevante rispetto a tutte le considerazioni esposte, si confida in un favorevole accoglimento di quanto richiesto». Gli organizzatori della petizione ringraziano i cittadini che hanno firmato la lettera. (m.g.)

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