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IL CONVEGNO A bagnolo

Sport al femminile e “sistemi di potere”

BAGNOLO. Donne, sport e sistemi di potere è il titolo con cui Milena Bertolini e Antonio Nicaso, (rispettivamente presidente della Fondazione per lo Sport e uno dei principali esperti mondiali del...

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BAGNOLO. Donne, sport e sistemi di potere è il titolo con cui Milena Bertolini e Antonio Nicaso, (rispettivamente presidente della Fondazione per lo Sport e uno dei principali esperti mondiali del crimine organizzato) hanno intrattenuto il pubblico che martedì sera ha riempito la sala consiliare di Bagnolo alla presenza del sindaco Paola Casali per la festa della donna organizzato da Noicontrolemafie, all’interno del Festival della legalità. Un dibattito condotto dal giornalista Stefano Morselli, in cui i due relatori hanno presentato i rispettivi libri: “Giocare con le tette”, un’analisi delle discriminazioni nello sport al femminile e “Mafia”, il prodotto di sintesi di un lavoro decennale di Nicaso, in cui la mafia viene sezionata, per depurarla di ogni sovrastruttura mitologica o territoriale.

Per Milena Bertolini anche il mondo del calcio è uno degli ultimi bastioni di un residuo mondo di potere primordiale, derivato dei tempi di antichissime migrazioni e segnato da una segregazione delle funzioni, sopravvissuto lungo i secoli e superabile solo se i processi culturali ed educativi saranno in grado di fronteggiare i fenomeni di regresso nell'eterno ritorno verso il selvaggio e irrazionale. Una serata in cui si è potuto mostrare anche come la crescente importanza del calcio lo renda sempre più terreno di conquista da parte delle mafie e luogo di scandali, come quello legato al “caso Blatter”.

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