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Unipeg e Assofood nel gruppo Cremonini

REGGIO EMILIA. Nelle scorse settimane erano arrivate le smentite ma ora sta per essere annunciata l’acquisizione della Unipeg da parte del Gruppo Cremonini di Castelvetro (Mo), tramite l’azienda...

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REGGIO EMILIA. Nelle scorse settimane erano arrivate le smentite ma ora sta per essere annunciata l’acquisizione della Unipeg da parte del Gruppo Cremonini di Castelvetro (Mo), tramite l’azienda Inalca. Sta così per nascere un colosso nell’ambito della lavorazione delle carni. Inalca supererà infatti i due miliardi di fatturato, unendo al proprio giro di affari gli oltre 400 milioni di vendite da parte di Unipeg, che vanta anche il marchio Assofood.

Unipeg, oltre alla sede di Reggio Emilia, comprende anche lo stabilimento di Pegognaga, nel Mantovano, e la ex Castelcarni a Castelnuovo, nel Modenese, acquisita qualche anno fa dai fondatori dell’azienda. La quota di mercato delle due realtà sarà così approssimativamente del 30 per cento. Dal punto di vista industriale, Inalca è gruppo leader nella produzione di carne bovina in Europa e nella distribuzione alimentare all’estero, in particolare in Russia e in numerosi paesi africani. La distribuzione alimentare riguarda un’ampia gamma di prodotti (oltre 2.000), che includono articoli alimentari della tradizione locale, tipici del Made in Italy.

La cooperativa Unipeg negli anni si è progressivamente riorganizzata per assumere l’assetto attuale. Le sue origini risalgono al 1946 con la fondazione dell’Azienda Cooperativa Macellazione. Il gruppo prende la forma attuale nel 2004, in seguito alla fusione di Unicarni e Macello di Pegognaga. Nel 2011 Unipeg ha rilevato Castelcarni, che diventa Assofood nel 2013, attiva nel settore dei porzionati e degli elaborati di carne.

Le motivazioni da un punto di vista strategico di questa operazione sono evidenti. Dalla fusione nascerà un gruppo che sarà anche un esempio di partnership di mercato tra pubblico e privato. Inalca vede infatti tra i suoi azionisti, oltre al socio di maggioranza Cremonini con il 71,6%, anche il Fondo Strategico Italiano, il veicolo di investimento guidato da Maurizio Tamagnini e controllato dalla Cassa Depositi e Prestiti, e i fondi sovrani del Kuwait e del Qatar con il 28,4% delle azioni. Di recente, all’interno della sua strategia di acquisizioni, proprio Inalca ha rilevato lo storico marchio della carne in scatola Manzotin, ceduto da Generale Conserve.

Unipeg è una società storicamente controllata dal mondo delle cooperative, che ne sono anche i maggiori clienti grazie all’importante network distributivo. Di recente, proprio Unipeg stava portando avanti un progetto di ricapitalizzazione, per superare le difficoltà finanziarie.

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