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Area nord, spunta l’idea del Pala eventi

Area nord, spunta l’idea del Pala eventi

Dallo sport ai concerti: cordata veneta a Reggio per studiare l’offerta. Il Comune tira dritto col Bigi ma è contento

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REGGIO EMILIA. Con loro Padova è diventata uno dei capoluoghi dell’entertainment in Italia. Ora, per Zed!, società veneta che organizza eventi di caratura europea, è venuto il tempo di puntare gli occhi su Reggio Emilia, dove si palesa - in via ancora ufficiosa - l’idea di creare un Pala eventi che riesca a coniugare gli appuntamenti sportivi di grande richiamo (come il basket reggiano) con concerti e spettacoli. Il basso profilo della società guidata da Diego Zabeo e l’alto numero di successi conquistati sul campo, fanno ben sperare soprattutto l’amministrazione reggiana, che è pronta ad accogliere a braccia aperte un project financing targato Zed!.

Nessun disegno del Pala né pezzo di carta è al momento disponibile: la società padovana ha emesso solo il primo vagito di un progetto tutto in divenire, anticipato i giorni scorsi da Prima Pagina, e che trova conferme ad ampio raggio nonostante Zed! si trinceri per ora dietro al classico «no comment».

Parliamo quindi solo di ipotesi di lavoro ma, soprattutto, dell’effetto della mediopadana. Reggio ha una posizione strategica, invidiabile per collegamenti anche grazie all’alta velocità, e con un bacino di pubblico rilevante e in target con gli spettacoli di Zed!. I responsabili della società hanno già fatto una capatina a Reggio e hanno avuto un primo ammiccamento con l’amministrazione. Sono giunti in città con l’intenzione di valutare - tramite anche alcuni professionisti utilizzati come teste di ponte ingaggiate in loco - la costruzione di una struttura polifunzionale. Una formula vincente già messa in atto da anni al Gran Teatro Geox di Padova, divenuto un punto di riferimento nel nord del paese e replicabile nell’area nord a Reggio, indicata in maniera specifia. Lì i terreni sono in mano a Coop Alleanza 3.0, interlocutore primario per porre le basi del Pala. Come detto, visti i meriti di Zed! e la disponibilità del comune verso tutte le proposte di progetto, a breve potrebbe concretizzarsi un incontro ufficiale. Resta fermo, però, da parte del comune, l’intenzione di proseguire a spron battuto con la riqualificazione del PalaBigi, che sarà portata a termine nei modi e nei tempi previsti dal piano licenziato a novembre in consiglio: cantiere suddiviso in due parti, fine lavori nel 2017 con ampliamento del fino a 4.500 posti.

Per il Pala di Reggio non ci sono cifre in ballo: Zed! ha un giro d’affari inferiore ai 10 milioni di euro e una solidità raggiunta con passi ben calibrati. Nessun progetto faraonico è perciò all’orizzonte, dove si stagliano idee e proposte a non finire. A questo Pala si affiancherebbero i progetti dell’arena concerti al Campovolo e la riqualificazione delle Reggiane, altro futuro palcoscenico. (e.l.t.)

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