«Il Merulo non rilascerà più titoli di laurea»
Castelnovo Monti, i sindacati criticano il “ritorno al passato”: «Ci hanno tenuti all’oscuro di tutto»
CASTELNOVO MONTI. Nonostante non ci sia ancora nulla di ufficiale, e si tratti di un dialogo tra i Comuni di Reggio e Castelnovo al momento appena abbozzato, l’ipotesi di una separazione tra l’Istituto Peri e il Merulo di Castelnovo, fusi 6 anni fa, emersa a livello di indiscrezione suscita già reazioni, come quella Flc Cgil di Reggio – Rsu dell’Istituto Peri Merulo.
«Queste indiscrezioni – si legge nella nota del sindacato – viene accompagnata dalla considerazione che questa operazione sarebbe un “ritorno al passato”: dal 1999 il Merulo è Istituto Pareggiato ai Conservatori, dal 2007 è riconosciuto Istituto Superiore di Studi Musicali sede primaria di Alta Formazione Artistica e Musicale, rilasciante Titoli avente valore di Laurea. In questa forma confluisce nel 2010 assieme all’Achille Peri, l’altra Istituzione Afam della Provincia come Istituzione di pari livello. Quindi di quale passato si tratta? La trasformazione in Azienda Speciale Consortile (Asc), come annunciato sulla Gazzetta, cambia completamente questa realtà di formazione musicale di livello universitario».
In realtà le voci al momento parlano di una confluenza dei docenti Afam di Castelnovo al Peri di Reggio che resterebbe Istituzione Afam. Solo la sede di Castelnovo confluirebbe invece nella Asc Teatro della Montagna, nata pochi mesi fa.
Conclude la nota: «Il “Merulo”, ancorchè sede staccata del “Peri”, non sarà più un istituzione Afam, non potrà più rilasciare titoli equivalenti a Laurea, non sarà più nemmeno sezione staccata di un Istituto Superiore di Studi Musicali. L’Azienda Speciale nasce come una struttura giuridica, con ordinamento pubblicistico, ideata per la gestione di servizi di rilevanza imprenditoriale. Essa potrà considerarsi una versione perfezionata e più evoluta dell’originaria «azienda municipalizzata».
Una struttura con finalità completamente diverse. Magari le tradizioni e la storia musicale del territorio di Castelnovo andranno verso questa soluzione come la migliore o l’unica possibile, ma non si dica che si tratta solamente di un inquadramento normativo nuovo. Non è neanche vero, peraltro, che i docenti Afam abbiano stipendi equiparabili ai professori universitari. Ci sorprende inoltre che di tale operazione le organizzazioni sindacali di settore vengano informate dai giornali, l’operazione coinvolge gli assetti organici, organizzativi e il lavoratori delle due Istituzioni coinvolte e le parti sociali andrebbero quanto meno informate». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
