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Licenziamenti, ricorso al tribunale

Licenziamenti, ricorso al tribunale

Cavriago: la direzione della Tecnogear respinge ogni proposta di mediazione

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CAVRIAGO. Nulla di fatto per i tre lavoratori licenziati dalla Tecnogear che nei giorni scorsi hanno fatto un nuovo tentativo per recuperare il proprio posto di lavoro.

Si è svolto, infatti, un incontro presso la direzione territoriale del lavoro che, visto il precedente rifiuto dell'azienda della mediazione richiesta dal prefetto Ruberto, si prevedeva che non avrebbe portato al raggiungimento di un accordo. I tre licenziamenti ora, quindi, finiranno in tribunale e si aprirà così il secondo capitolo della vicenda. Inizialmente, durante il primo incontro in Prefettura, si era presentata una possibilità di discussione tra la direzione aziendale della Tecnogear di Cavriago e il sindacato, ma poi l'azienda ha respinto la proposta di mediazione del prefetto Ruberto che prevedeva il ritiro dei tre licenziamenti contro i quali i lavoratori della Tecnogear hanno istituito un presidio durato diversi giorni.

L’azienda è andata avanti, quindi, con i tre licenziamenti, uno dei quali colpisce un delegato sindacale. Si è chiuso con l'amaro in bocca “il primo capitolo di questa storia che vede prevalere l'arbitrarietà e della sufficienza del potere, rappresentato qui dal datore di lavoro sul lavoratore – contestava la Cgil giorni fa – come va valutato dunque un licenziamento di tre persone, per motivi oggettivi cioè di natura economica, laddove non esiste un problema né di tipo economico né di esuberi, se non un atto di assoluta arbitrarietà e arroganza aziendale? E’ a questo che servono le leggi, visto che è grazie alla Legge Fornero che tale situazione ha potuto realizzarsi? A questo punto, giacché risulta prevedibile che l'appuntamento in Direzione Territoriale del Lavoro dell'8 marzo non produrrà cambiamenti significativi, visto l'esito dell'incontro in prefettura, la vertenza si sposterà sul piano legale, aprendo così il secondo capitolo di questa vicenda».

Le scorse settimane è stato presentato in tribunale un ricorso ex articolo 700, vale a dire la richiesta di un pronunciamento d'urgenza: «E ciò per sottolineare – aggiunge Guaitolini della Fiom – che non è previsto né dalla legge né dai contratti che i lavoratori oggetto di licenziamento per motivi oggettivi siano mandati fuori dall'azienda prima del termine della procedura di conciliazione davanti alla Direzione Provinciale del Lavoro. Poi andremo avanti per dimostrare l'infondatezza dei motivi addotti dalla Tecnogear». (s.a.)

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