«Quell’autovelox era abusivo»
A Cà de’ Frati su un’area della Bonifica, resta il vincolo di rimozione
RIO SALICETO. La colonnina dell’autovelox di Cà de’ Frati era abusiva. A dirlo è Giovanni Salvarani, capogruppo della lista civica “Democrazia diretta”, che specifica come l’anno scorso, la Provincia dietro richiesta del Comune, aveva installato sulla provinciale per Rolo, all’altezza del bar di Cà de’ Frati, una colonnina per alloggiamento autovelox abusiva.
«Si trovava in zona di rispetto idraulica del canale Ca' de' Frati ed era stata posizionata senza chiedere alcun permesso al Consorzio di Bonifica – argomenta Salvarani – Riscontrata l’irregolarità, il guardiano di zona del Consorzio ha cercato di contattare i funzionari del settore concessioni e permessi della Provincia, per regolarizzare l’opera, senza riscontro alcuno. Solo all’ennesimo tentativo si è riusciti a contattare la Provincia, rilasciando una concessione in sanatoria per i lavori eseguiti. Rimane il vincolo di rimozione della colonnina in caso d’interferenza con le opere pubbliche di bonifica; inoltre la concessione è stata rilasciata a titolo oneroso».
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