Gazzetta di Reggio

Reggio

Seta fa strage di multe agli studenti che non obliterano sul bus

di Serena Arbizzi
Seta fa strage di multe agli studenti che non obliterano sul bus

Correggio, i genitori: «La macchinetta era guasta». La società: «Verificheremo, ma applichiamo una legge regionale»

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Sono saliti sull’autobus Seta della linea Reggio Carpi, hanno provato a passare l’abbonamento, regolarmente pagato, per il controllo sull’obliteratrice, ma questa non era funzionante. Così, quando sono saliti a bordo del mezzo alcuni controllori, hanno elevato loro una multa di 6 euro, che diventeranno 66 se non sarà pagata entro 5 giorni.

La disavventura è capitata a vari studenti che viaggiano sul bus Carpi-Reggio mercoledì 9 marzo, e che è stata segnalata a Seta. Tra i multati ci sono studenti correggesi.

Segnalazioni relative a questo tipo di multe arrivano da tutta la provincia, in particolare da chi utilizza le linee Cadelbosco-Reggio, Taneto- Montecchio, Quattro Castella-Reggio e anche al di fuori della nostra provincia: a Carpi, ad esempio.

I genitori dei ragazzi sono particolarmente arrabbiati per quello che definiscono «un sopruso» da parte di Seta.

"Non basta che paghiamo l’abbonamento e non è sufficiente che i nostri figli cerchino di obliterarlo – dicono i genitori –. Se la macchina obliteratrice è rotta, il costo del disagio si riversa su chi cerca di essere onesto. Questo non è giusto, per niente. Noi siamo arrabbiati e, soprattutto, stanchi di usufruire di un servizio che non ci tutela. Ci chiediamo come andrà a finire dopo questa esperienza. Se l’azienda sarà disposta a ritirare la multa che, certo, è di soli 6 euro, ma sarebbe meglio che non ci fosse. E’ una questione innanzitutto di principio», aggiungono i genitori, infastiditi dalla multa recapitata ai loro figli".

Dall’azienda annuncia verifiche. «Seta chiederà un riscontro al personale in servizio quel giorno sulla corriera (autista e verificatori), per verificare se effettivamente l’obliteratrice fosse fuori servizio – risponde Seta –. In questo caso, corre obbligo agli utenti di segnalarlo all’autista: se l’hanno fatto, la sanzione non è giustificata e quindi potrà essere annullata.

"Cogliamo l’occasione per chiarire che le sanzioni per mancata convalida dell’abbonamento costituiscono la regolare applicazione di una norma emanata dalla regione Emilia-Romagna (articolo 40 della legge regionale di regolamentazione del trasporto pubblico n. 30/1998), che prevede per l’appunto l’obbligo di validazione del titolo di viaggio (siano essi biglietti o abbonamenti) in occasione di ogni salita su un mezzo di trasporto aderente al sistema di tariffazione regionale “Mi Muovo”.

"Si tratta pertanto di una disposizione emanata dagli enti pubblici, alla quale Seta è tenuta ad attenersi e che ha come finalità quella di fornire dati puntuali sull’effettivo utilizzo delle linee di trasporto pubblico, procurando informazioni utili per una migliore programmazione del servizio. Tale obbligo è riportato chiaramente sul Regolamento di trasporto esposto a bordo di tutti i mezzi Seta, è pubblicato online sul nostro sito web, è indicato sui moduli contrattuali sottoscritti dagli utenti ed è riportato anche direttamente sulle tessere e sui biglietti di corsa semplice, quindi risulta difficile dire “non lo sapevo”.

"Possiamo comprendere la perplessità in merito a questa prescrizione per quanto riguarda i titolari di abbonamento personale già preventivamente pagato, ma ricordiamo che, come detto poc’anzi, lo scopo di tale regola non è certo quello di vessare i clienti, né soprattutto di “fare cassa”, dal momento che emettere una sanzione per un importo così esiguo (6 euro) è sicuramente poco remunerativo per le aziende di trasporto pubblico, dal momento che comporta comunque significativi costi di gestione». Gli studenti segnalano tuttavia che spesso i bus sono pienissimi e non è semplice raggiungere l’obliteratrice, anche volendo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google