Gazzetta di Reggio

Reggio

Chiedono aiuto in strada e derubano i soccorritori

di Enrico Lorenzo Tidona
Chiedono aiuto in strada e derubano i soccorritori

Due episodi simili in città: in manette un rapinatore che ha finto di essere ferito Fermato anche un mendicante in viale Risorgimento che ha sfilato un portafogli

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REGGIO EMILIA. Due episodi simili, avvenuti in città nel giro di poche ore uno dall’altro ma non collegati, hanno incrinato il più consolidato rapporto di fiducia tra vittime e soccorritori.

Il primo caso riguarda un giovane che non ci ha pensato due volte quando è stato il momento di aiutare un giovane ferito al volto e disteso a terra in centro città, in via Dell'Aquila, che lo chiamava ansimante. Si è diretto verso di lui, lo ha aiutato ad alzarsi e, subito dopo, ha sentito che il ferito gli stava sfilando il portafoglio da una tasca e il cellulare dall'altra. Il soccorritore, quindi, si è ritrovato vittima di un inganno. Tentando di fermare il ladro ha ricevuto in risposta una spinta che lo ha fatto cadere, mentre il malvivente scappava a gambe levate. Il soccorritore ha chiesto quindi a un passante di allertare il 113, che ha fatto convergere le Volanti sul posto, intercettando il rapinatore in via Farini. Si tratta di un 22enne di origine tunisina, Khadri Hatem, arrestato con l'accusa di rapina impropria.

L’altro episodio è avvenuto invece venerdì mattina, verso le 10.30 in viale Risorgimento. Vittima di un raggiro è stato un cittadino di Reggio, avvicinato in strada da uno sconosciuto, il quale stava mendicando chiedendo al passante do offrirgli qualche soldi. Una scena come tante, terminata però con sorpresa da parte del benefattore. Tirati fuori i soldi dal portamonete, il mendicate glielo ha subito dopo sfilato dalla giacca tramite una spinta. La vittima ha fatto però in tempo a chiamare la centrale del 113: gli operatori hanno inviato subito delle Volanti sul posto intercettando un 22enne, Giacomo Halilovic, cittadino italiano originario di Torino, arrestato per furto con destrezza.

In entrambi i casi, quindi, gli agenti delle Volanti sono riusciti a far scattare l’arresto grazie anche alla tempestiva chiamata da parte delle vittime, che pur avendo perso certamente la fiducia non hanno certo lasciato correre via i ladri che, in maniera sempre più ingegnosa, tentano di ripulire i passanti. Stratagemmi utilizzati carpendo la fiducia di chi ha pensato prima al prossime che a se stesso, salvo poi scoprire di essere stati ingannati da ladri professionisti, che non sempre però la fanno franca.

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