Lezione di legalità al Boiardo la mafia spiegata ai ragazzi
SCANDIANO. Una mattinata dedicata alla legalità, al senso civico e alla lotta alla criminalità. L’hanno passata gli alunni delle terze medie della scuola Boiardo in un’iniziativa che ha visto...
SCANDIANO. Una mattinata dedicata alla legalità, al senso civico e alla lotta alla criminalità. L’hanno passata gli alunni delle terze medie della scuola Boiardo in un’iniziativa che ha visto protagonisti gli studenti della terza L: ragazze e ragazzi che hanno fatto un lungo percorso didattico sulla legalità e sui valori della cooperazione, diventati per una mattina docenti, pronti a spiegare ai loro coetanei quanto appreso nei mesi scorsi su mafia, organizzazioni criminali e infiltrazioni nel tessuto economico e sociale. La terza L ha infatti presentato un elaborato collettivo, conclusione del lavoro fatto per il concorso Bellacoopia di Legacoop, coordinato dai docenti Marzia Cocconi, insegnante di tecnologia), Davide Bedeschi, insegnante di sostegno, e Nadia Lusetti, insegnante di lettere. La presentazione è avvenuta in grande stile, davanti a una platea corposa. Oltre ai cento alunni delle altre terze medie, c’erano Lucio Levrini, Roberto Meglioli e Carlo Possa di Legacoop, il sindaco Alessio Mammi, la preside Maria Rosa Ferraroni e i giornalisti Sabrina Pignedoli e Luca Ponzi, autori rispettivamente dei libri “Operazione Aemilia” e “Cibo criminale”. I due autori nei mesi scorsi sono andati alla Boiardo per incontrare i ragazzi e fornire loro qualche indicazione, poi messo a frutto nell’elaborato. (adr.ar.)
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