Fiera senza abusivi bloccati dalla polizia in stazione a Reggio
Scandiano: fermati prima di partire per la “San Giuseppe” Al taglio del nastro il ministro Delrio, ospite tra gli stand
SCANDIANO. Partita, senza sole ma con tanti visitatori. E con qualche problema con i venditori irregolari, bloccati a Reggio dalla polizia che ha impedito loro di salire sul treno e recarsi in fiera. È stata inaugurata ufficialmente ieri mattina l’edizione 2016 della fiera di San Giuseppe a Scandiano, il principale evento annuale della cittadina del Boiardo, che per dieci giorni porterà migliaia di persone a vedere gli ampi spazi fieristici, quelli del mercato ambulante, degli agricoltori e le varie esposizioni. Il programma, molto denso, continuerà sino a lunedì 21 marzo. La fiera ha aperto sabato pomeriggio, ma ieri mattina è stata rispettata la tradizione del taglio del nastro in grande stile, con un lungo corteo di figuranti, autorità e banda musicale a girare per il centro del paese, partendo dal municipio per concludere il cammino allo spazio fiere di via 25 Aprile, dove si sono tenuti i canonici interventi.
Molti gli amministratori pubblici, fra cui l’ospite d’onore Graziano Delrio. Il ministro alle Infrastrutture è stato affiancato dal sindaco, Alessio Mammi, dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini e da quello della Provincia, Giammaria Manghi, e nel suo discorso ha mostrato ottimismo, citando gli eventi sul territorio come indicatore dello stato di salute nazionale: «Si investe nelle infrastrutture, certo, ma anche aprire una Fiera come quella di San Giuseppe è importante come aprire un cantiere perché dà un segnale di speranza. Il nostro Paese ha una capacità anche a livello di imprese straordinaria, ma anche questa deriva dai territori; è proprio da essi che può arrivare la svolta del 2016. Dal governo un grazie a questi territori perché insieme, come comunità, ce la possiamo fare».
Linea simile per Manghi, Mammi e Bonaccini, che ha ricordato i 55 miliardi di euro di esportazione raggiunti dall’Emilia-Romagna, e i 15 miliardi, derivanti anche da finanziamenti europei, investiti dalla Regione in progetti finalizzati alla creazione di nuovi posti di lavoro. La fiera ha poi vissuto il suo consueto sviluppo anche lontano dalla cerimonia ufficiale, nei tantissimi presenti. E – al contrario di quanto accaduto a novembre con Santa Caterina – sono mancate le tensioni dovute alla presenza di tanti venditori irregolari, ragazzi di origine extracomunitaria che cercano di raggiungere gli eventi più frequentati per vendere oggetti e abiti con cui racimolare qualche euro. Di solito si muovono a gruppi numerosi, e alla fine del 2015 in tante fiere reggiane ci sono stati malumori e scontri fra i venditori e le forze dell’ordine. Non è accaduto ieri a Scandiano, perché un gruppetto di una dozzina di giovani è stato intercettato alla stazione di Reggio dagli agenti della questura, proprio mentre si preparava a salire sul treno Reggio-Sassuolo in direzione fiera. Questi ragazzi sono stati fermati nel capoluogo impedendo loro di raggiungere Scandiano. (adr.ar.)
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