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Reggio Emilia, ubriaca in bicicletta semina il panico in piazzale Lepanto

Reggio Emilia, ubriaca in bicicletta semina il panico in piazzale Lepanto

La donna aveva un tasso alcolemico di 3,17 grammi al litro, oltre sei volte il limite fissato dalla legge

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REGGIO EMILIA. In stato di ebbrezza, in sella a una bici, zigzagava fra le auto della rotatoria di piazzale Lepanto, senza risolversi a scegliere una direzione di uscita. E, sia pure per pochi  minuti, nel trafficato incrocio di San Pellegrino si è avuto un notevole scompiglio, a cui hanno posto fine la Polizia municipale di Reggio Emilia.

Gli agenti erano di pattuglia nella zona, quando – erano le 10.30 di sabato 12 marzo - hanno notato la ciclista e la scena di cui era protagonista e sono intervenuti, fermandola prima che la confusione provocasse incidenti. Appena la ciclista è scesa dalla bici, gli agenti hanno compreso l'origine dello strano comportamento: una forte alitosi alcolica e il linguaggio sconnesso lasciavano pochi dubbi.

Immediatamente sottoposta ad alcoltest, la donna ha fatto registrare un tasso alcolemico di 3,17 grammi al litro, oltre sei volte il limite fissato dalla legge per condurre qualsiasi tipo di veicolo, bici compresa. La donna, cinquantenne, di origini moldave, ha inoltre dichiarato agli agenti di essere in Italia senza un regolare permesso di soggiorno.

Trasportata al gabinetto di Polizia scientifica della Questura di Reggio, per lei, a carico della quale pendeva già un ordine di espulsione, è scattato un nuovo decreto di allontanamento dal territorio italiano, oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza.

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