Reggiolo cerca fondi per restaurare la rocca
Il Comune partecipa al bando europeo. Il sindaco Angeli: «E’ una grande opportunità da non perdere»
REGGIOLO. Per valorizzare la rocca medievale, storico monumento di Reggiolo, l'amministrazione comunale parteciperà al bando Por Fesr asse 5, approvato dalla Regione Emilia Romagna lo scorso gennaio.
Il bando ha lo scopo di finanziare con fondi europei interventi sui beni culturali per la valorizzazione delle eccellenze artistiche, culturali ed ambientali che, per rilevanza strategica, sono in grado di migliorare la competitività turistica del territorio. Per Reggiolo l’immobile individuato è la rocca, attualmente inagibile a causa del sisma del 2012, e non ancora finanziata dalla Regione. La rocca è da sempre il simbolo del paese, luogo destinato agli eventi culturali, alle iniziative pubbliche e private, ma a distanza di quasi quattro dal sisma non sono stati ancora effettuali interventi per il recupero di questo importante monumento storico.
«Il bando Por Fesr asse 5 – ha spiegato il sindaco Roberto Angeli – rappresenta per noi una grande opportunità da non perdere, perché il rischio è di dover aspettare molti anni prima di rivedere di nuovo aperta la Rocca».
Il Comune di Reggiolo partecipa al bando per ottenere le risorse necessarie al recupero dell’antico edificio. Il progetto per il recupero della rocca è in fase di elaborazione e prevede, come primo passo, la riapertura parziale del cortile interno per realizzare una struttura vetrata capace di divenire un centro congressi e di eventi culturali a disposizione di tutto il territorio. Oltretutto la rocca si trova in un punto strategico dal punto di vista delle interconnessioni: è vicinissima al casello autostradale di Reggiolo-Rolo, quindi inserita su un’asse, quello dell’A22 Modena-Brennero, che la collega direttamente al Nord Europa, ed è facilmente raggiungibile dai due aeroporti di Parma e Bologna. (m.p.)
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