Gazzetta di Reggio

Reggio

Un secolo di storia della famiglia tra vino e aceto

SCANDIANO. La storia dell’enoteca Laura porta con sé quella di una famiglia da tanti decenni radicata a Fellegara: quella dei Cavalli. Produttori di attrezzi per i contadini all’inizio del ‘900, i...

1 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. La storia dell’enoteca Laura porta con sé quella di una famiglia da tanti decenni radicata a Fellegara: quella dei Cavalli. Produttori di attrezzi per i contadini all’inizio del ‘900, i due fratelli Cavalli vengono spesso pagati con il baratto di uva. Nel 1915 aprono una cantina che ottiene successo e che, col tempo, prende anche altre diramazioni. La più famosa: quella dell’aceto balsamico tradizionale, con la rinomata acetaia Cavalli, tutt’ora gestita dalla famiglia omonima. A metà anni ’20 Gelsomina, sorella dei due fratelli vignaioli, perde il marito, si trova con due bimbi piccoli e i parenti decidono di aprire l’enoteca nel centro di Scandiano e di affidargliela. Al rifornimento di vini penseranno loro. L’enoteca prende il nome di Laura, la più piccola delle figlie della fondatrice. Da allora il negozio ha sempre lavorato a pieno ritmo, sempre gestito dai Cavalli. Laura passa la mano nel 1994, e dal 1995 l’enoteca è gestita da Marco Cavalli. Suo nonno era uno dei due fratelli che avviarono l’enoteca per sostenere la sorella. E il futuro? A Marco piacerebbe lasciare la gestione in famiglia, si attendono sviluppi. (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google